Quando si parla di pizzerie migliori d’Italia 2026, con una particolare frequenza vengono citati (w il merito!) nomi quali il Maestro Franco Pepe, un vero fuoriclasse del settore (non ci sono dubbi). Noi abbiamo scelto di raccontare oggi una classifica “cool”, frutto di assaggi diretti e di un’analisi attenta e scrupolosa. Una Top Five delle pizzerie migliori d’Italia per il 2026 a nostro avviso meritevoli di particolare interesse e attenzione. Nella nostra speciale classifica spazio a realtà autentiche, con una dna vivace, nonché sorprendenti. Non abbiamo alcun particolare interesse o vantaggio a riportare questi nomi, vogliamo sottolinearlo ancora una volta. E’ tutto frutto di una nostra scelta personale, fatta dopo nostri studi ad hoc, con sincerità e professionalità, senza alcun “volo pindarico”. Ecco la nostra speciale top five di pizzerie che meritano di essere apprezzate ovvero amate, ‘fuori dagli schemi’.
BATTILORO QUERCETA: UN GRANDE MAESTRO PIZZAIOLO PER IL 2026
A Querceta, in Versilia, Battiloro è una vera experience multisensoriale. La pizza qui è un equilibrio perfetto tra impasto leggero e topping ricercati, lo abbiamo più volte enfatizzato nel nostro blog. Ingredienti stagionali che esaltano il territorio, con una pizza Popeye davvero devastante (rileggi al link precedente). Un omaggio a Braccio di Ferro, la migliore nel suo genere a nostro modo di vedere. D’altronde Gennaro Battiloro (già comunque conosciuto, eccome, nel suo settore) è un top-player della pizza. Ogni morso racconta una filosofia di cucina contemporanea e al tempo stesso radicata nella tradizione. Chapeau Gennaro. A due passi da Forte dei Marmi, da Battiloro la pizza è solo per straordinari intenditori. Sempre un piacere tornare in questa location “accattivante”, che rispecchia il dna del buon Gennaro.
Secondo posto pizzerie migliori d’Italia 2026: Grigoris Mestre
A Mestre, Grigoris è sinonimo di creatività e fermento. Ci abbiamo mangiato personalmente in più di una circostanza (carciofi e pancetta pizza assolutamente consigliata). Locale non distante dal celebre Casinò di Cà Noghera, le pizze sono caratterizzate da impasti a lunga maturazione e condimenti che spaziano tra proposte classiche e abbinamenti innovativi. È una pizzeria che sorprende per la capacità di unire tecnica e gusto in modo originale, senza fronzoli. Uno dei posti migliori in cui abbiamo cenato negli ultimi tempi (da consigliare nella zona la splendida location di Jesolo). Da segnalare anche la straordinaria professionalità del giovane responsabile di sala.
Terzo posto: 400 Gradi Lecce
Nel cuore del Salento, 400 (Quattrocento) Gradi porta la pizza a un livello superiore. Super digeribilità. L’impasto è fragrante e ben alveolato, le materie prime sono selezionate con cura e con grande attenzione, di autentica qualità. Curiose le combinazioni di sapori che rispettano la tradizione pugliese con un tocco moderno. Una tappa obbligata per chi cerca pizze di carattere. L’olio piccante? Servito con grande classe, prodotto sensazionale, ve lo garantiamo. Un dettaglio, il piccante, che ci ha colpito particolarmente
Quarto posto: Pepe Nero Salerno
Nella bella e suggestiva città di Salerno, Pepe Nero (a due passi dal carinissimo hotel Polo Nautico dove abbiamo soggiornato) è un punto di riferimento per chi ama la pizza napoletana rivisitata con eleganza e raffinatezza. L’impasto soffice e leggero si accompagna a condimenti di primissima qualità, con una particolare attenzione ai prodotti locali. Grande ‘scioglievolezza‘, gusto esplosivo al palato. È una pizzeria che riesce a coniugare autenticità e innovazione, con stile e senza eccessi. Consigliatissimo.
Quinto posto: Trattoria da Bruno Lido di Camaiore
Chiudiamo la nostra classifica con una scelta volutamente non contemporanea. La Trattoria da Bruno, a Lido di Camaiore, propone pizze semplici e genuine, dal sapore familiare. E il pizzaiolo, per chi vuole, è disposto a fare anche una pizza ‘acrobatica’. Qui la pizza è quella che si mangiava una volta, senza fronzoli, ma con un gusto che conquista per la sua autenticità. Impossibile non farci una tappa: experience multisensoriale garantita (magari pizza accompagnata dal tordello tipico toscano o da una buona tagliata, come avevamo rilevato nel nostro blog in estate). Gentilezza del personale da evidenziare.
Questa riportata oggi, in questo weekend sicuramente non soleggiato, è la nostra top five delle pizze migliori d’Italia 2026. Non vogliamo certamente urtare la sensibilità di nessuno, la nostra è ovviamente una proposta, una scelta, un’opzione gustosa e rilassante per un weekend spensierato e all’insegna del gusto. Una selezione che vuol mettere in luce pizzerie capaci di emozionare con impasti, ingredienti e storytelling vincente. Un viaggio tra Nord e Sud che dimostra come la pizza italiana continui a evolversi senza perdere la sua anima. W la pizza, w i grandi maestri pizzaioli italiani. W il Made in Italy. W l’eccellenza italiana. Buon weekend a tutti e magari… buon appetito con un’ottima pizza stasera prima dell’anticipo serale del campionato di Serie A. Nella foto di anteprima la nostra visita da Battiloro, in Versilia (sotto una nostra intervista).

