Maurizio Sarri un top player assoluto della panchina, non abbiamo dubbi. Un grande maestro di calcio – lo abbiamo sempre detto in questi anni -, un ex bancario capace di tracciare la rotta per il futuro dell’Atalanta. Diamo tempo al ‘Comandante‘: nel 2027 vedrete che sarà davvero grande Atalanta. E nel medio-lungo periodo la Bergamo del calcio arriverà molto in alto, ne siamo convinti. Intanto oggi spazio al match casalingo contro il Parma di ‘Aladino’ Gilardino. La Dea potrà ritrovare il sorriso, perché la squadra è forte e i ragazzi seguono bene il ‘Comandante’ (infortuni a parte). Stasera a nostro avviso Charles Marc S. De Ketelaere farà la differenza (foto anteprima Calciobidone 2023: da bidone a fuoriclasse indiscusso CDK).
ATALANTA-PARMA: SARRI CON GLI UOMINI CONTATI. MA IL COMANDANTE HA LE IDEE CHIARE PER TROVARE IL SORRISO CONTRO GILARDINO
Countdown ormai terminato per il delicato posticipo, tra le mura amiche, contro il Parma. L’allenatore ex Napoli, Lazio e Juventus (il nostro preferito insieme a Fabregas e Gasperini) ha sempre fatto ben comprendere la centralità di un progetto, quello atalantino, che non guarda troppo all’immediato. Punta a costruire piuttosto le basi per un nuovo ciclo nel medio-lungo periodo. Nonostante un’emergenza infortuni che sta decimando la rosa nerazzurra, la visione del tecnico resta lucida, ambiziosa e supportata da una società totalmente compatta. L’Atalanta è forte e solida, lo ripetiamo.
Da sempre tra i nostri mister preferiti, come ormai ben sapete, per la capacità di dare un’identità simbiotica e spettacolare alle sue squadre ovvero per interpretare al meglio ogni singola situazione (Lazio in finale Coppa Italia e in Supercoppa è sinonimo di miracolo sportivo targato ‘Comandante’), il ‘Mizio‘ rappresenta la scelta ideale per la Dea a nostro sincero giudizio. Ecco, ora, la nostra analisi dettagliata del momento in casa Atalanta. E i motivi per cui il connubio tra il mister e i colori nerazzurri è destinato a portare l’Atalanta molto in alto. Un connubio che sarà vincente e scoppiettante.
Un top player della panchina per il futuro dell’Atalanta: Maurizio Sarri Numero Uno
Nel calcio moderno, l’impazienza spesso e volentieri può rovinare i grandi progetti, non lo scopriamo oggi. Maurizio Sarri incarna la figura del costruttore preciso, attento e puntuale, nel contesto generale, non abbiamo dubbi nemmeno in tal caso. La sua bacheca e la sua storia parlano chiaro: ovunque sia stato, ha plasmato le sue squadre rendendole macchine da gol e di palleggio. Anche lontano dall’Italia. Chiedete ai tifosi del Chelsea, direzione Londra.
A Bergamo, la sfida è stimolante: raccogliere un’eredità pesante (quella di Gasperini in sostanza, che vinse l’Europa League dominando contro il Bayer Leverkusen) e avviare una transizione tattica. Sarri lo ha detto apertamente, in varie situazioni: “L’ambizione è rappresentata dal saper costruire le basi per un nuovo ciclo”. Lazio, Napoli, sponda Chelsea o Juventus hanno dimostrato che il calcio di Sarri richiede parecchio tempo. Il medio-lungo periodo sarà il vero giudice, quel giudice imparziale di cui il nostro calcio (‘nostrano’) ha bisogno. Forza Maurizio.
La gestione dell’emergenza in casa Atalanta: flessibilità, tattica e idee di gioco serie
La vigilia del match contro il Parma ha messo in evidenza a nostro modo di vedere, ancora una volta, la capacità del mister toscano di fare quadrato davanti alle difficoltà. E di avere in ogni modo una comunicazione che non prende in giro. Con la difesa decimata e lo stop di Kristensen, Sarri è costretto a puntare diritto su Scalvini al centro, un talento del nostro calcio. In attacco niente Scamacca: ma l’Atalanta, in ogni modo, a nostro avviso ha comunque un’ottima squadra, ben costruita.
La gestione del gruppo, del team, in un momento di totale emergenza infermeria dimostrerà, lo vedrete prestissimo, la maturità del tecnico, del Comandante, impegnato a registrare la squadra nei pochissimi allenamenti a disposizione.
Perché il Parma è una squadra da non sottovalutare
In vista della sfida contro gli emiliani guidati da Alberto Gilardino, Sarri ha comunque alzato i livelli di guardia da buon maestro. La classifica dei ducali è probabilmente bugiarda, come dicono anche i grandi esperti. Fase offensiva non ottimale e troppe defaillances in difesa. Il Parma è una squadra pericolosa, secondo ‘Mizio‘. Il Gila a nostro avviso col suo Parma sa pungere in ripartenza, ed è assai abile in questo, lo ribadiamo. Sarà un test fondamentale per l’Atalanta che, ne siamo certi, ritroverà il sorriso. E Sarri, nel medio-lungo periodo, porterà molto in alto la Bergamo del Calcio, la Dea del football… In bocca al lupo al Comandante, uno dei nostri preferiti. Fonte immag. anteprima portale Calciobidone (ediz. 2023)
