“Nella vita non è l’errore a caratterizzarci bensì come sappiamo reagire a un errore; ciò vale nei diversi ambiti di un percorso personale e professionale”. Parola dell’arbitro di Serie A Juan Luca Sacchi (fischietto di gara ieri in Cagliari-Atalanta), ospite dei giorni scorsi di un seminario Marketing e Management Sportivo all’Università Politecnica delle Marche (Facoltà Economia). Focus sul binomio sport e imprese, con interessanti pillole di motivazione e management sportivo.
JUAN LUCA SACCHI (FORMATORE AZIENDALE E ARBITRO SERIE A 2025/26): LE SUE DICHIARAZIONI TRA SPORT ED ECONOMIA IN AULA UNIVPM
“Gli errori aiutano a migliorarci e devono essere un amico che ti porti dietro anche nello studio e durante gli esami universitari”, ha detto Sacchi a una fitta platea di studenti di Marketing. “E’ da lì che si riparte – ha ribadito, riferendosi al rapporto sport e imprese – Se sbaglio fallisco e riparto: ebbene sì, convivere con errori può divenire il più grande successo che posso fare. Ovvio che gli errori in diverse fasi della vita incidono in modo diverso. Quando siamo più grandicelli un errore incide di più ma.. come si suol dire non si finisce mai di imparare… se vogliamo aggiornarci ed essere passo coi tempi”.
“A 21 ANNI ERO…”: LE PAROLE DI JUAN LUCA SACCHI (IERI ARBITRO DI CAGLIARI-ATALANTA)
“Le carriere possono avere tante fasi ed errori… Qualsiasi atleta parte dai settori giovanili e può scalare categorie, ognuno con le sue peculiarità. Dal mio canto, ho iniziato dopo il Liceo… A 21 anni il piacere di essere promosso in Serie D. Una bellissima esperienza che mi ha portato a 22 anni a girare l’Italia. Che dire, in linea generale… in ogni fase della vita un individuo si approccia ad elementi diversi… Sono sincero, ho fatto tanti errori nel corso della mia carriera, e tante volte ho detto basta. Ho fatto tanti sacrifici..”. Poi un’altra curiosità: “A Bologna, ai tempi del Comitato Regionale Marche, feci tanti spostamenti e non mi sono mai goduto molto la vita universitaria…”.
“Avrei voluto fare l’Erasmus ma… Sono stato ripagato dai sacrifici….”: l’arbitro Sacchi senza filtri all’Univpm
“Volevo fare l’Erasmus, peccato. Ma sono stato ripagato dai tanti sacrifici. Che altro aggiungere… Durante le fasi dell’errore devi sempre avere un team, una squadra intorno che ti supporta e ti vuole bene. Ciò vale per tutti gli ambiti professionali… Ho letto ad esempio la bio di Bebe Vio… Mi è rimasta veramente stampata nella mente… E’ certo che famiglia e genitori sono fondamentali per un fischietto di gara nel suo percorso.. Poi ci sono gli allenatori e altre figure… Sembra retorica ma.. quando le cose vanno bene ti stanno vicino tutti”. Veramente una gran bella giornata con Sacchi, con focus imprese e sport, in compagnia degli studenti Univpm. Chapeau. Sotto alcune immagini del seminario ‘Il ruolo dello sport nei processi di marketing delle imprese’, con relatori Juan Luca Sacchi e l’ideatore del presente blog. Presente tra gli altri Prof. Temperini (Marketing), nella foto sotto.



