La Casa di Cura Villa del Sole di Salerno avvia ufficialmente le attività del nuovo ambulatorio di medicina dello sport. Chapeau. Noi, come sapete cari lettori, staremo sempre dalla parte della prevenzione sportiva ovvero della tutela della salute nello sport. Stiamo parlando di un progetto assai ambizioso, e a nostro avviso meritevole di particolare interesse, costruito insieme alla Fondazione Fioravante Polito e alla Fondazione Neuromed. Con la prima seduta dedicata alla prova da sforzo al cicloergometro, la struttura entra nella fase operativa di un percorso davvero bello. Un tragitto che punta sulla prevenzione, sulla valutazione funzionale e sul monitoraggio continuo della salute degli sportivi. Ma andiamo per ordine.
MEDICINA DELLO SPORT A VILLA DEL SOLE SALERNO: L’AVVIO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE
Sabato 12 settembre 2026, presso la sede di Villa del Sole in Via dei Greci a Salerno, si terrà la prima seduta del nuovo ambulatorio di medicina dello sport. La giornata prevede visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e la prova da sforzo con cicloergometro. Ebbene sì, uno strumento fondamentale per analizzare la risposta dell’organismo all’attività fisica.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Fioravante Polito, Villa del Sole e Fondazione Neuromed. Il tutto con la fondamentale mission di offrire agli sportivi agonisti e non agonisti un percorso strutturato di prevenzione e valutazione clinica. La prova da sforzo consente di monitorare parametri essenziali durante l’esercizio. Ma nel contempo anche individuare eventuali criticità e costruire un quadro clinico personalizzato, rendendo la pratica sportiva più consapevole e sicura.
LA PROVA DA SFORZO E IL PASSAPORTO EMATICO: STRUMENTI PER UNA PREVENZIONE CONTINUA
La prova da sforzo rappresenta uno dei cardini della medicina dello sport, in quanto consente di osservare al meglio come il corpo reagisce allo sforzo in condizioni controllate. Non si tratta solo di valutare la capacità di sostenere un esercizio, bensì di comprendere la risposta fisiologica dell’organismo, individuando elementi che richiedano approfondimenti. In questo percorso si inserisce il Passaporto Ematico, promosso dalla Fondazione Fioravante Polito, che trasforma i controlli periodici in un monitoraggio continuativo della salute dello sportivo.
L’analisi nel tempo dei parametri ematici consente di costruire una vera storia clinica, utile per intervenire tempestivamente e per promuovere una pratica sportiva più sicura. Le dichiarazioni dei protagonisti confermano una visione comune. Come dire, portare in grande stile la cultura della prevenzione vicino agli sportivi, costruire percorsi strutturati e mettere a disposizione strumenti avanzati per tutelare la salute a tutte le età.
UN MODELLO INTEGRATO PER LA SALUTE DEGLI SPORTIVI: COLLABORAZIONE TRA FONDAZIONE POLITO, VILLA DEL SOLE E NEUROMED…
La collaborazione tra Villa del Sole, Fondazione Fioravante Polito e Fondazione Neuromed punta a creare un modello integrato di prevenzione, nel quale valutazione clinica, prova da sforzo e monitoraggio ematico dialogano all’interno di un unico percorso. L’iniziativa si rivolge alla comunità sportiva del territorio con un messaggio chiaro: la performance può essere un obiettivo, ma la salute deve essere il punto di partenza. L’appuntamento del 12 settembre segna l’avvio operativo di un progetto che guarda al futuro della medicina dello sport. Tutto ciò promuovendo prevenzione, continuità dei controlli e consapevolezza nella pratica sportiva, sia per gli agonisti sia per i non agonisti.
COPPA ITALIA TRA AGROPOLI E CENTRO STORICO DI SALERNO: L’INCONTRO DELLA FONDAZIONE POLITO
Intanto, nei giorni scorsi, esattamente prima del fischio d’inizio della gara di Coppa Italia tra l’U.S.Agropoli 1921 e Centro Storico di Salerno, il Presidente della Fondazione Fioravante Polito, Davide Polito, ha consegnato ai capitani Kelvin Matude e Pasquale Plaitano le nuove fasce da capitano del Passaporto Ematico. Un’iniziativa di cui vi avevamo parlato, qui, nel nostro blog in tempi molto recenti.
Un momento intenso e carico di significato, accolto dalla commozione e dagli applausi dei presenti sugli spalti. Le due compagini hanno aderito al progetto del Passaporto Ematico. Tutto ciò condividendone i valori di prevenzione, tutela della salute e responsabilità nello sport. Un gesto simbolico che porta sul campo un messaggio importante. Il leit motiv sembra essere molto chiaro: lo sport non rappresenta soltanto competizione, bensì valori, prevenzione, tutela della salute e rispetto della vita.


