Notte europea da sogno per il Como di Fabregas: che spettacolo, Lipsia spazzato via in queste ore con un nettissimo 4-1 al debutto in Champions League (2026/27). Tutti in piedi per questo Como così avvincente, determinato o… più semplicemente spettacolare! Lo abbiamo sempre detto: Fabregas è uno dei nostri tecnici preferiti. Può essere un top player della panchina sicuramente anche in Europa. Questo è il nostro giudizio in estrema sintesi. Idee rivoluzionarie, assetto tecnico-tattico imprevedibile e convincente. “Sarebbe piaciuto sicuramente un tecnico come Cesc Fabregas all’indimenticato Presidente Milan Silvio Berlusconi“, ci aveva detto le scorse settimane in Versilia il grande Chicco Evani, come sempre tra gli ospiti delle Olimpiadi del Cuore di Paolo Brosio a Forte dei Marmi.
NOTTE DA SOGNO NELLA CHAMPIONS LEAGUE 2026/27: CONTRO IL LIPSIA PRESTAZIONE TOP PER IL COMO DI FABREGAS
Il Como debutta in Champions League con un clamoroso 4‑1 che scuote l’Europa. E che lascia il segno, in maniera chiara… Una prestazione totale, intensa, moderna: ritmo, qualità, coraggio. Che palleggio, che spettacolo. La squadra lariana non solo vince, bensì convince. Il tutto, a nostro sincero modo di vedere, mostrando un’identità chiara e una mentalità da grande. Il primo passo nella massima competizione europea è un puzzle tecnico e culturale indubbiamente perfetto. E la mano di Fabregas si vede, eccome! Un tecnico davvero top secondo noi.
Fabregas, il condottiero di un Como totale: visione e rivoluzione tattica. Attenzione al team lariano in questa Champions League 2026/27
Cesc Fabregas è l’anima del progetto. La sua mano si vede ovunque a nostro avviso: costruzione dal basso con Butez, linee di passaggio pulite, aggressività intelligente, gestione dei tempi. Un timing incredibile. Il Como gioca un calcio totale per l’appunto, versione europea, per così dire alla spagnola (come il suo tecnico..), fluido, verticale, coraggioso. Fabregas non rappresenta a nostro giudizio finale un semplice allenatore: è un architetto di idee, un innovatore che ha trasformato una neopromossa in una squadra da Champions. In pochi sarebbero capaci? Forse sì… Vedere questo Como è uno spettacolo. Ennesimo elogio meritato per un tecnico che ha portato la sua filosofia in Italia con eleganza e ambizione. Chapeau Cesc Fabregas (nella foto anteprima l’estate scorsa in versione relax a Forte dei Marmi, in pieno centro, tra shopping e bicicletta…).
Quattro gol, una sola ‘mitica’ dichiarazione: il Como c’è
Il 4‑1 contro il Lipsia non è casuale sicuramente: è il risultato, è la dimostrazione lampante di un sistema che funziona. Pressione alta, transizioni rapide, veloci, imprevedibilità, qualità negli ultimi metri. Come dire… Il Como non è sicuramente solo Nico Paz… E’ un team forte, ben messo in campo, che dimostra di poter competere, di avere gambe, testa e coraggio per restare nella competizione. Il leit motiv sembra essere uno: convincere con la prestazione per arrivare alla vittoria finale, partita dopo partita. La Champions, in sostanza, ora non è più un sogno (da seguire dal divano..): è una realtà da vivere partita dopo partita, senza porsi limiti. Ancora un forte in bocca al lupo al team lariano.

