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Moreno Cedroni e Clandestino: il mare incontra l’olio top delle Marche

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Il Clandestino Susci Bar di Moreno Cedroni, affacciato sulla baia di Portonovo, è una delle location simbolo puro dell’alta cucina marchigiana. Un’esperienza a nostro sincero giudizio da provare almeno una volta nella vita… E non ci sono dubbi in merito… Qui, dal noto chef stellato Michelin (un Professore vero a tavola…), il pesce diventa racconto, tecnica, praticamente poesia: un food storytelling a nostro avviso vincente ed emozionante quello targato Moreno Cedroni (nella foto ai Food and Travel Awards, anni fa in Puglia). Ma c’è un altro protagonista che conquista gli appassionati: il pregiatissimo olio extravergine delle Marche firmato dall’imprenditore della ristorazione Gianni Giacani, patron dell’Hostaria Santa Lucia di Jesi, dove recentemente ha fatto tappa anche Antonino Cannavacciuolo. E a tavola al Clandestino potete sicuramente assaggiarlo… Che qualità ragazzi…

Il Clandestino: la visione di Cedroni tra mare, creatività e territorio. E quell’olio di Gianni Giacani…

La cucina di Moreno Cedroni è un viaggio multisensoriale che parte dal mare di Portonovo e arriva alle contaminazioni più contemporanee. Al Clandestino, il pesce è trattato con una cura quasi chirurgica, maniacale. D’altronde il curriculum vitae di Moreno Cedroni non lo scopriamo oggi. Crudi impeccabili, marinature leggere, susci creativi che hanno reso celebre questo avamposto gourmet. Come riportato anche sul portale del Clandestino, a cena si può scegliere in grande stile tra 2 menu degustazione: Susci Vietnamita (120 euro cadauno bevande escluse) e Susci Memories con alcuni tra i piatti storici dei ventitre anni del Clandestino (100 euro cadauno bevande escluse). 

LA FILOSOFIA DI MORENO CEDRONI, UN TOP PLAYER IN CUCINA

La filosofia è chiara: territorio, leggerezza, innovazione. Ogni piatto è pensato per esaltare la materia prima senza sovrastarla. Tutto ciò mantenendo quella freschezza che ha reso Cedroni uno degli chef più influenti d’Italia nel corso degli anni. E anche l’olio di Gianni Giacani sposa perfettamente questo leit motiv: esaltare gli ingredienti senza alcuna sovrapposizione, per la gioia degli amanti (quelli veri) del pesce di elevata qualità. Da provare al Clandestino…

L’olio di Gianni Giacani: il tesoro marchigiano che completa l’esperienza al Clandestino di Moreno Cedroni

Vogliamo dirlo ancora una volta. Accanto ai piatti di mare, al Clandestino si può gustare uno dei migliori oli delle Marche, anzi a nostro avviso il migliore come anticipato nei mesi scorsi: l’extravergine di Gianni Giacani, anima dell’Hostaria Santa Lucia a Jesi. Un olio elegante, profondo, con note verdi e una pulizia aromatica che lo rende perfetto per crudi, carpacci e susci. La collaborazione tra Cedroni e Giacani è un incontro di eccellenze: alta cucina e artigianalità agricola, unite dalla medesima vision di qualità assoluta. L’olio di Gianni Giacani (alcune bottiglie, anche piccole) è rintracciabile presso la blasonata e rinomata Enoteca Azzurra di Numana (dove abbiamo fatto tappa in più di un’occasione, anche nei giorni scorsi).

Tra le versioni più amate e gettonate – a nostro giudizio – del Giacani Nazionale ci sono anche gli oli aromatizzati quali rapa rossa e menta, nonché l’olio garden (mix davvero super), il piccante e tanti altri ancora. Da rilevare il grande Potacchio del frantoio Giacani di Jesi (per chi non lo sapesse, Potacchio in linea di massima è una sorta di intingolo marchigiano fatto di norma, all’interno dei confini marchigiani, di acciughe, aglio, rosmarino, prezzemolo, pomodoro e un bel pizzico di buon peperoncino). Insomma, una experience gastronomica a 360 gradi, più unica che rara, da provare almeno una volta nella vita. E, come sempre, non abbiamo alcun particolare vantaggio a dirlo e ribadirlo: Cedroni chef stellato Michelin (da non dimenticare nemmeno la famosa Madonnina del Pescatore ovviamente…) e Giacani mix vincente del Made i Marche.

CLANDESTINO SUSCI BAR: DA MORENO CEDRONI UN’ESTATE 2026 ALL’INSEGNA DEL GUSTO. UNO DEI MIGLIORI RISTORANTI DELLE MARCHE 2026 E NON SOLO…

Il Clandestino può essere definito a nostro giudizio l’icona gourmet del Conero. Ebbene sì, nel cuore del Parco del Monte Conero, la baia di Portonovo regala uno dei panorami più spettacolari dell’Adriatico. Eh già, non vi sono grande dubbi: falesie bianche, mare turchese e profumi di macchia mediterranea. È qui, sospeso tra cielo e acqua, che nel 2000 nasce il Clandestino Susci Bar di Moreno Cedroni, una palafitta divenuta nel corso degli anni emblema puro della cucina creativa marchigiana. Una qualità da star, lo ribadiamo. E in ogni stagione lo chef rinnova il suo celebre susci, reinterpretazione italiana del sushi. Ciò in compagnia di menu tematici che intrecciano storia, letteratura, tradizione e innovazione. Come dire, trasformando Portonovo in un laboratorio di gusto unico nel suo genere. Chapeau! Che altro dire… come diciamo sempre w l’eccellenza del food a tavola…

moreno cedroni
Gianni Giacani e Hostaria Santa Lucia Jesi: premio speciale ristorante miglior rapporto qualità prezzo 2026 – Gambero Rosso Ristoranti d’Italia 2026
cedroni chef michelin
Dario Giacani, figlio di Gianni, con Cannavacciuolo nei mesi scorsi. Cannavacciuolo ha mangiato in relax e spensieratezza con lo staff di Cucine da Incubo 2026 (ovviamente il Giacani non è tra i concorrenti, con la sua strepitosa qualità).

Food and Travel Awards: premiato nelle ultime edizioni, come chef dell’anno, lo chef stellato Michelin Moreno Cedroni (nella foto anteprima con ideatore blog premiato nel suo settore)

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Vince il premio Food and Drink Awards 2026, eletto food manager dell'anno nell'ambito del prestigioso premio annuale organizzato dalla celebre rivista britannica LuxLife. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato. Vincitore del premio speciale blogger sportivo 2026 al Gran Galà Calcio Umbro 2026. Ai Global Business Awards 2026 viene incoronato col premio 'Sports Journalism Excellence Award 2026'. Vince il premio EFPM (European Fair Play Movement) “FAIR PLAY VOX” AWARD 2026 (sotto il patrocinio AIPS Europe) con cerimonia a dicembre 2026 presso la Casa dello Sport Francese CNOSF (Comitato Nazionale Olimpico e Sportivo Francese)– Auditorium Pierre de Coubertin, Parigi.