Alle Olimpiadi del Cuore – Mattone del Cuore 2026, nella splendida Versilia, tra sport, solidarietà e spettacolo, uno dei protagonisti più applauditi nei giorni scorsi è stato Francesco Cicchella. Non ha sicuramente bisogno di grandi presentazioni: straordinario comico, cantante e imitatore tra i più amati del panorama italiano. A Forte dei Marmi, durante l’evento benefico (Decennale Olimpiadi del Cuore) organizzato da Paolo Brosio, Cicchella ha risposto alle nostre domande, concedendo una intervista esclusiva in cui ha parlato del Napoli di Allegri, del mercato azzurro, del futuro della Nazionale. Ma anche un breve pronostico sui Mondiali 2026. Scopriamo cosa ha detto ai nostri microfoni.
Allegri al Napoli: “L’importante è avere una mentalità vincente”
Tra una serata di gala e un momento di spettacolo, Cicchella ha analizzato il nuovo corso del Napoli guidato da Massimiliano Allegri. Al Milan sicuramente un anno fallimentare, in primis la mancata qualificazione in Champions League. L’artista invita alla prudenza, pur mostrando fiducia nel progetto tecnico.
MASSIMILIANO ALLEGRI, MAURIZIO SARRI E LUCIANO SPALLETTI: UN NAPOLI CHE CAMBIERA’ TIPO DI GIOCO NELLA SERIE A 2026/27
“Bisogna vedere. Certo non torneremo al gioco spumeggiante di Sarri e di Spalletti… credo proprio… però l’importante è avere una mentalità vincente.”
Un pensiero chiaro, che mette al centro la necessità di costruire una squadra solida, pragmatica e capace di ritrovare continuità, equilibrio e risultati. Cicchella si è poi soffermato su Kevin De Bruyne, chiamato a rilanciarsi dopo una stagione complessa. “Sicuramente, perché l’anno scorso è stato fuori quasi tutto l’anno. Giocatore importante, indiscutibile per qualità. Speriamo che ogni tanto si gioca“.
Calciomercato Napoli 2026/2027: “Serve un’alternativa valida, un po’ più di spessore probabilmente”
Il comico napoletano non si è tirato indietro quando si è parlato di mercato offensivo. Per lui, al Napoli serve un attaccante di livello per aumentare la competitività della rosa. A buon intenditor, d’altronde, poche parole.
“Rasmus Hojlund mi piace eccome, ma tutto dipende dal modulo che useremo. Dal modulo di Allegri. Se giocheremo con una punta o addirittura con due. Da vedere. Senza ombra di dubbio ci vuole un’alternativa valida, credo di poter dire… un po’ più di spessore perché adesso siamo un po’ leggerini per quanto concerne il capitolo delle prime punte.”
Quando gli viene chiesto quale nome consiglierebbe al club, Cicchella fotografa perfettamente le difficoltà del mercato moderno:
“Ci devo pensare. Ci vorrebbe un nome realistico alla portata del Napoli. Il problema è che oggi c’è troppa concorrenza e anche economicamente sono più attrezzati. Quindi quando viene fuori un nome importante viene subito preso dai grandi club. È dura.”
LA BATTUTA SU GIOVANNI MANNA DEL NAPOLI
“Ribadisco a tal proposito che… il problema è che oggi c’è troppa concorrenza. E anche dal punto di vista economico ci sono club sono più attrezzati. Quindi quando viene fuori un giocatore rilevante, blasonato, viene subito preso dai grandi club. È dura, veramente dura, lo voglio ribadire”.
L’atmosfera si fa ancora più leggera quando, scherzando in dialetto napoletano con l’ideatore del blog, aggiunge una battuta destinata a strappare un sorriso ai tifosi azzurri. “E me lo dici a me? Manna che ci sta a fare? (E a mme ‘o dice? Manna che ce sta a fa’?)”.
Nazionale con Conte o Mancini? Chi sarà il nuovo allenatore Nazionale Italiana di Calcio? E chi vincerà i Mondiali 2026? I pronostici scherzosi di Cicchella
Il confronto si sposta sulla panchina della Nazionale italiana, con due nomi che continuano ad animare il dibattito: Antonio Conte e Roberto Mancini.
“La Nazionale dello jesino Roberto Mancini non mi è dispiaciuta affatto. Abbiamo vinto un Europeo, non dimentichiamolo, quindi se dovesse tornare con quel gioco lì ben venga. L’ex Napoli Antonio Conte è un vincente ed è famoso per essere capace di ricostruire laddove ci sono dei fallimenti. Quindi, molto probabilmente, per una ventata d’aria fresca e per un ritorno ad un atteggiamento vincente potrebbe essere la scelta giusta.”
Infine, inevitabile una domanda sui Mondiali. Cicchella risponde con la sua consueta ironia: “Se lo sapevo ci andavo a mettere cento euro sopra (Si ‘o sapevo, ce jévo a mettere ciento euro ‘ncoppa).” Poi, tornando serio, indica la sua favorita: “Ovviamente la Francia è favorita“. Ringraziamo ancora una volta, come l’anno scorso, Francesco Cicchella per questa intervista, divertente ed esclusiva. Un grande abbraccio. Cicchella nella foto anteprima e sotto (by Staff Olimpiadi Cuore) con Pago e Anna Tatangelo.


