Ora è ufficiale: il Premio Renato Cesarini 2026 torna a Jesi (Ancona) come uno degli appuntamenti più attesi del panorama sportivo nazionale. Ebbene sì, la nota location marchigiana (‘regno’ dei campioni della scherma e di personaggi quali Roberto Mancini e Luca Marchegiani) si prepara ad accogliere campioni, dirigenti e personalità del calcio per celebrare un mito che ha lasciato un segno indelebile nella storia dello sport italiano.
ZONA CESARINI: A JESI (25 E 26 MAGGIO 2026) LA CELEBRAZIONI DI UN CAMPIONE CHIAMATO RENATO CESARINI
La manifestazione rende omaggio all’uomo che ha trasformato gli ultimi minuti di gioco in un emblema autentico di speranza, adrenalina e imprevedibilità. Stiamo parlando, se non l’avete ancora capito, della celebre Zona Cesarini, un’espressione che ancora oggi racconta l’essenza del calcio più emozionante. Il riferimento chiaro è alla capacità di segnare un gol last-minute, all’ultimo minuto o secondo di un match. Ma andiamo per ordine e scopriamo di più sull’evento di fine maggio a Jesi, il mitico Premio Renato Cesarini 2026, in memoria del campione Made in Castellaro di Senigallia (An), chiamato anche (detto all’argentina…) “La Bibla del footbal”.
Perché la Zona Cesarini si celebra nelle Marche: il legame con il territorio
Il Premio nasce e si sviluppa nelle Marche perché è qui che affondano le radici di Renato Cesarini, figura iconica della Juventus e della Nazionale. La sua storia personale e sportiva è profondamente intrecciata con questa terra, che ne custodisce memoria, valori e spirito. Jesi diventa anche quest’anno (come avvenuto due anni fa, alla presenza dell’allora CT Nazionale Luciano Spalletti) meta ideale per ricordare l’uomo che ha trasformato gli ultimi istanti di una partita in un momento leggendario. Come dire, capace di ribaltare risultati e destini.
La famosa e incredibile Zona Cesarini non rappresenta in sostanza un semplice modo di dire, un semplice leit motiv, bensì un’eredità culturale che racconta la tenacia marchigiana, spirito di sacrificio, la capacità di non arrendersi. E, soprattutto, di trovare la forza decisiva proprio quando il tempo sembra finito. In altre parole, nothing is impossible…
Jesi accoglie i grandi del calcio: ospiti d’onore del Premio Renato Cesarini 2026 Jesi (11^ edizione)
L’edizione 2026 si annuncia come una delle più partecipate di sempre. A Jesi sono attesi protagonisti dello sport (e non solo) che hanno scritto pagine memorabili del calcio italiano. Tra i più attesi spiccano Gianni Rivera e Marco Tardelli, due simboli assoluti della storia azzurra, pronti a rendere omaggio ai nuovi interpreti dei gol allo scadere. Ma non è tutto da Jesi: accanto a loro arriveranno altri volti noti del panorama sportivo e istituzionale. Personalità note che contribuiranno a trasformare la città in un vero centro nevralgico del pallone nazionale, per la gioia degli amanti marchigiani del pallone. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, con incontri, talk show e momenti di confronto che arricchiranno la due giorni dedicata al premio. Lookman (ex Atalanta, oggi con l’Atletico Madrid di Simeone) è il vincitore del riconoscimento 2025. Qui sotto alcune foto scorse edizioni.





Tra sport, economia e visione: il ruolo del World Wide Business Summit 2026
Il Premio Cesarini, uno dei più prestigiosi premi del calcio, vuole proporsi anche come un interessante e appassionante laboratorio di idee e prospettive. A Jesi si terrà infatti il World Wide Business Summit (si parte lunedì 25 maggio, nel pomeriggio, al Federico II). Si tratta in poche parole di un curioso appuntamento che vuol mixare sport, impresa, innovazione e istituzioni. Location d’eccezione, per l’appunto, il bellissimo Centro Congressi Hotel Federico II.
La presenza di figure di rilievo del mondo economico e politico conferma la volontà di trasformare l’evento in un punto di riferimento per il dialogo tra settori diversi ma complementari. La cerimonia finale, ospitata il giorno successivo (a partire dal pomeriggio di martedì 25 maggio) nella cornice dell’Hotel Federico II, sarà il momento top di un percorso che unisce memoria, attualità e futuro. Gran finale con la cena di gala, sempre al Federico II, nota struttura alberghiera jesina.
Saranno assegnati, come da tradizione, riconoscimenti ai grandi protagonisti del calcio, celebrando nel migliore dei modi la forza simbolica della Zona Cesarini. E soprattutto il suo valore culturale per le Marche e per l’Italia intera. Che altro aggiungere… Buon evento a tutti e buon Premio Renato Cesarini 2026. Come sempre, w il grande calcio! Sotto e in anteprima varie foto e video precedenti edizioni.
