40 anni di Processo di Biscardi fa rima con 40 anni di storia, di passione, di confronti accesi. Ma anche di accesi dibattiti, “risse”, discussioni infuocate, moviolone e geniali spunti di riflessione. Un mix davvero unico, inconfondibile. Tutti in piedi per il Processo di Biscardi. L’edizione 2025/26 si preannuncia entusiasmante e ricca di ospiti. Ebbene sì, 40 anni di grande calcio targato Biscardi. “Un traguardo che non è solo storia della televisione, ma storia del calcio raccontato come nessuno aveva mai fatto prima”, recita così un post Facebook nella pagina ufficiale del Processo di Biscardi.
IL PROCESSO DI BISCARDI: UN PRESTIGIOSO LUOGO DI CONFRONTO
“In questi decenni, ci sono elementi che sono diventati i pilastri del programma, punti fermi che lo hanno reso unico e riconoscibile. Il Processo non è mai stato solo un programma: è un luogo di confronto, di passione e di memoria collettiva. E dopo 40 anni… la partita continua”. Lunedì scorso è ripartito il ‘programma sportivo più imitato’, come è stato ribattezzato da molti. Il tutto nel segno dell’indimenticato e strepitoso Aldo Biscardi. Ogni lunedì, alle ore 21.00 (sotto la regia di Antonella e Maurizio Biscardi, figli del mitico Aldo, su Canale61 Netweek) schede calcistiche analizzate nel dettaglio, SuperVar con gli episodi più discussi del weekend, la sezione ‘Sgub’ (che sostituisce in sostanza le celebri bombe di Maurizio Mosca) e tanto altro ancora.
UNA 40^ EDIZIONE (SU NETWEEK) DA NON PERDERE NEL SEGNO DEL GRANDE ALDO BISCARDI, INDIMENTICATO ‘MAESTRO’ DI VITA E DI SPORT
Grandi ospiti, confronti senza peli sulla lingua su svariati argomenti calcistici, con tanto di focus sui grandi eventi del passato rivisti con l’occhio attuale. Insomma, una 40^ edizione da non perdere, tutta da vivere e da gustare. Fino all’ultimo secondo. Con l’intensità di sempre. Come solo chi ha fatto la storia sa fare. Buon Processo di Biscardi 2025/26 a tutti. Fonte/immagini pagina Facebook della trasmissione.


