La terza edizione dello Spaghetto alle Arselle Award 2026, conclusasi nei giorni scorsi, ha trasformato la suggestiva Canniccia Motor Club di Pietrasanta in un’arena culinaria vibrante, in un autentico teatro di emozioni. Non ci sono dubbi… come diciamo sempre w il food storytelling. Ebbene sì, qualità, tecnica, tradizione e creatività hanno dato vita a una sfida memorabile. Ideato dall’Ing. Massimo Gelati e sostenuto dai Comuni di Forte dei Marmi e Pietrasanta, il premio food dell’estate in Versilia ha selezionato cinque chef finalisti tra oltre cinquanta ristoranti e stabilimenti balneari del litorale. Il tutto portando sul palco il meglio della cucina di mare della costa toscana ovvero alcuni dei migliori chef dell’intera Riviera Apuo-Versiliese. Ma andiamo per ordine e scopriamo la classifica finale dei migliori ristoranti in Versilia, per quanto concerne lo spaghetto alle arselle.
Il trionfo del Bagno Cinquale 3 e la vittoria apuana: a chef Fernando Lorenzetti (Bagno Cinquale 3 Montignoso) il primo premio allo Spaghetto Arselle Award 2026.
Nostri sinceri complimenti vanno a chef Lorenzetti, un’istituzione in zona. Eh già, a conquistare il titolo è stato proprio il Bagno Cinquale 3 di Montignoso, con lo chef Fernando Lorenzetti, capace di firmare uno spaghetto alle arselle che ha convinto la giuria per equilibrio, precisione e identità territoriale. Il riconoscimento Laura Tartarelli Contemporary Art suggella un successo davvero importante. Un trionfo meritato, che sposta il baricentro del gusto dal cuore di Forte dei Marmi al versante apuano. Ciò segnando inevitabilmente una nuova pagina nella storia del contest. Ma non è tutto cari lettori..
I ristoranti top finalisti del premio food in Versilia e la classifica migliori ristoranti 2026 a ‘Spaghetti Arselle Awards’
Il secondo posto, sicuramente meritato, va al Bagno Felice 1 di Forte dei Marmi, guidato dalla chef Simona Silvestri. La bravissima chef è stata premiata con il riconoscimento Caronni Luxury. Sul terzo gradino del podio sale il Bagno Delfino di Ronchi – Marina di Massa, con lo chef Luca Vece, vincitore del premio Ziliani Franciacorta. Completano la top five il Ristorante Doria di Forte dei Marmi, chef Alessandro Di Stasio, insignito del premio Cantine Lunae Bosoni, e il Vignaccio al Mare – Bagno Roma di Marina di Pietrasanta, chef Nicola Cortopassi, premiato con Caffè Saccaria. I cinque finalisti ottengono l’ambito adesivo con cinque arselle. Dal loro canto i locali entro il ventesimo posto ricevono quello con quattro arselle, emblema di qualità e continuità nell’ambito del prestigioso premio.
Le eccellenze food della Versilia: Bagno Vittorio e Beccofino Marina di Massa tra i top player della ristorazione nella Riviera Apuo-Versiliese
La giuria, composta da rappresentanti dei comuni finalisti e dall’ospite speciale Marcello Lunelli (enologo nonché noto imprenditore), ha assegnato vari riconoscimenti tecnici che valorizzano le diverse anime della cucina di mare. Tra i premiati spiccano il Marias – Hotel Principessa e Il Sestante – Hotel Excelsior per il miglior servizio di sala; Soleado Beach e Pesciolino – Bagno Giovanna per il miglior abbinamento vino. Inoltre La Peniche per la qualità della pasta; L’Ingrediente Zero e Marcoforte – Bagno Margherita per la miglior arsella; Sunset Beach per la miglior cottura; Il Ritrovo – Bagno Gabry per il miglior abbinamento acqua. Quindi tra i top Bagno Vittoria per l’innovazione; Marcoforte – Bagno Margherita Forte dei Marmi per la tradizione. Una menzione speciale va al Beccofino Gastronomia di Marina di Massa, autore di un eccellente spaghetto senza glutine, sensibile al tema della celiachia. Chapeau. Sicuramente un elemento indispensabile relativamente ai nuovi food trend e per soddisfare al meglio, a nostro avviso, il concetto di customer satisfaction 3.0.
Il Code Beach Versilia di Alessandro Del Zotto: tra le rivelazioni in Versilia
Tra tutti i premi assegnati non va dimenticato quello a Dott. Del Zotto: il titolo di miglior presentazione del piatto è stato infatti vinto dal Code Beach di Marina di Pietrasanta, guidato magistralmente dal ‘deus ex machina’ Alessandro Del Zotto (nostra intervista esclusiva sotto). Il locale ha stupito la giuria con un piatto che trascende la cucina e diventa arte, stile, racconto visivo. Come diciamo sempre, w il food storytelling. Un’esecuzione che ha trasformato lo spaghetto alle arselle in un’esperienza estetica, confermando il Code Beach come una delle realtà più creative e visionarie dell’intera Versilia. Il premio Caronni Luxury celebra una filosofia che unisce design, gusto e innovazione, rendendo il Code Beach un protagonista assoluto dell’edizione 2026.





