La Versilia torna al centro del panorama mondiale del lusso (piccola battuta, non è una grande novità a nostro sincero giudizio…) grazie a un riconoscimento che non lascia spazio a dubbi. E nemmeno a interpretazioni. Ebbene sì, la colazione strepitosa (che avevamo provato in più di una circostanza) del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio – struttura cinque stelle simbolo dell’ospitalità italiana – è stata inserita da Forbes Italia tra le 20 esperienze esclusive che ogni imprenditore dovrebbe vivere almeno una volta nella vita.
Chef Giuseppe Mancino sempre al top: eccellenza assoluta al Grand Hotel Principe di Piemonte (Viareggio)
Un risultato assai importante e prestigioso per l’esclusivo Grand Hotel Principe di Piemonte. Un traguardo che conferma la grandezza di una location davvero unica (dove abbiamo soggiornato in tempi recenti: un soggiorno davvero impeccabile!). Qui, a Viareggio, possiamo ribadire come l’eccellenza gastronomica riesca a mixare al meglio, e in grande stile, la cultura dell’accoglienza. Il tutto sotto la super regia ovvero la sapiente guida del bi‑stellato chef (Michelin) Giuseppe Mancino.
Forbes e la consacrazione internazionale di un’eccellenza italiana: sinceri complimenti a chef Mancino e a tutto lo staff Grand Hotel Principe di Piemonte Viareggio, miglior colazione d’Italia….
Nella prestigiosa lista stilata da Forbes Italia, interamente riservata alle esperienze di lifestyle che un imprenditore dovrebbe concedersi almeno una volta nella vita, compaiono attività che definiscono il concetto stesso di esclusività. Eh già, una visita privata al MoMa di New York, un safari, il Gran Premio di Monaco vissuto dalla terrazza del Louis XV di Alain Ducasse, fino al giro del mondo su un Airbus A321neo-LR personalizzato. In mezzo a questi colossi del lusso globale, emerge un’esperienza tutta italiana. Eh sì, come detto la colazione del Grand Hotel Principe di Piemonte, già premiata come Migliore colazione d’Italia da 50 Top Italy. Chef Mancino, il nome una garanzia assoluta a nostro modo di vedere.
Forbes la definisce un’avventura gastronomica che ogni manager dovrebbe vivere almeno una volta. Una sorta di rituale mattutino, per così dire, capace di trasformare il concept di breakfast in un momento di alta rappresentanza, piacere e cultura culinaria. Chapeau. Grande chef Mancino, n1!
Chef Mancino in Versilia: perché l’alta cucina a Viareggio fa la differenza
La firma del bi‑stellato Michelin Giuseppe Mancino è la chiave di volta di una experience a tutto tondo, davvero unica a nostro sincero modo di vedere. Una esperienza davvero al top al Grand Hotel Principe di Piemonte, sul lungomare – passeggiata di Viareggio in Versilia. Una esperienza al top per l’appunto, che supera la semplice idea di colazione. La sua supervisione trasforma il primo pasto della giornata in un percorso sensoriale costruito con rigore. Ma anche con il fondamentale concetto di creatività e una selezione di materie prime che raccontano l’Italia più autentica. Nel Salone degli Arazzi, cornice di rara eleganza, prende vita una proposta che spazia dalle ostriche alle uova di struzzo, dagli ortaggi dell’orto biodinamico alle farine italiane macinate a pietra. Il tutto fino ad arrivare a sessanta bowl di cereali e semi pensate per un pubblico internazionale e attento al benessere e alla sostenibilità ovviamente.
Accanto a questi elementi, la colazione diventa anche un omaggio ai produttori d’eccellenza: dal macellaio casentinese Simone Fracassi al prosciutto Pata Negra tagliato al coltello, dal caviale al foie gras, dalle centrifughe fresche alle verdure provenienti da coltivazioni idroponiche locali. Abbiamo provato di recente queste prelibatezze, davvero al top lo chef Mancino. Numero uno del settore. Che altro possiamo aggiungere… Sicuramente che ogni dettaglio è calibrato per offrire un’esperienza full immersion, a 360 gradi a nostro avviso. Un pasto che non si limita al gusto, ma coinvolge estetica, atmosfera e ritualità. Come dire, chapeau!
La nostra esperienza recente a Grand Hotel Principe di Piemonte a Viareggio: un Capodanno top
Il nostro Capodanno qui, di recente, è stato il top (sotto due nostri video, anche super terrazza panoramica e piscina). Possiamo dire onestamente che la colazione del Principe di Piemonte è davvero molto ampia, unica nel suo genere. Che dire, non è solo un insieme di piatti straordinari, costituisce infatti a pieno ritmo un’esperienza immersiva che prende forma nella cornice del Salone degli Arazzi. Stiamo parlando di uno degli ambienti più iconici dell’hotel. Qui, tra luce naturale, arredi storici e un servizio impeccabile (ancora complimenti sinceri da parte nostra a tutto lo staff), il famoso concetto ‘breakfast’ diviene quasi un momento sospeso nel tempo. Il nostro risveglio ha potuto a tutti gli effetti ‘assaporare’ la grande tradizione dell’ospitalità italiana.
Insomma, anche in questo caso Forbes non celebra soltanto la qualità gastronomica, bensì la capacità della struttura di trasformare un gesto quotidiano in un’esperienza di rappresentanza. Experience a 360 gradi appunto, ideale per chi vive il mondo del business e desidera unire piacere, cultura e networking in un unico momento. Ancora complimenti sinceri da parte nostra a chef Mancino e a tutto lo staff del mitico hotel della Versilia.

Show cooking e sorprese: al Grand Hotel Principe di Piemonte il lusso e l’ospitalità sono di casa anche per il 2027
A rendere la colazione del Principe di Piemonte un’esperienza ancor più piacevole e memorabile contribuisce senza ombra di dubbio anche l’elemento sorpresa. Le Crêpes Suzette flambate al momento, con uno show cooking che richiama la grande tradizione francese, diventano spesso e volentieri un rituale scenografico che incanta gli ospiti, italiani e stranieri. I cappuccini decorati con latte art personalizzata aggiungono un tocco di cura sartoriale. Uno storytelling unico tra cucina e pasticceria dobbiamo ribadire, una cura maniacale (davvero!) di ogni dettaglio. Insomma, qui è sempre un piacere tornare. Perché gusto, qualità, autenticità e ospitalità sono davvero all’ordine del giorno! Chapeau! E ancora… Chapeau!



