Lo Spaghetto alle Arselle Award prosegue all’insegna del successo, più carico e adrenalinico che mai, in questa bollente estate 2026. Ebbene sì, continuano le tappe lungo la Riviera Apuo-Versiliese. Che dire, lo spaghetto alle arselle è sempre più emblema dell’estate versiliese. Un contest a nostro avviso assai appassionante e appassionato, che unisce tradizione marinara, eccellenza culinaria e la capacità della costa di trasformarsi in un palcoscenico gourmet probabilmente unico in Italia. Ideato dall’imprenditore Cav. Massimo Gelati, l’evento celebra uno dei piatti più identitari della Riviera Apuo‑Versiliese. Il tutto, come avevamo anticipato nel nostro blog a inizio estate, coinvolgendo chef, stabilimenti balneari e ristoranti in una sfida che profuma di mare, tecnica e passione. Ma andiamo per ordine e scopriamo qualche curiosità in più sull’evento che infiamma la Summer Season 2026 in Versilia.
La competizione che racconta la Versilia: grandi maestri e chef a Spaghetti Arselle Award 2026
Il contest gastronomico nasce per valorizzare un piatto iconico e, allo stesso tempo, l’intero territorio. Come dire, storytelling e food d’eccellenza termini vincenti. Durante la stagione estiva, la costa da Bocca di Magra a Viareggio diventa un itinerario culinario dove ogni tappa è un’esperienza. Il cuore pulsante è Forte dei Marmi, dove la giuria composta da chef stellati, giornalisti e personalità del jet‑set valuta ogni creazione secondo criteri rigorosi. Criteri oggettivi insomma. In poche parole, qualità delle arselle, tecnica di cottura, equilibrio gustativo, abilità nel creare il piatto e cura del servizio di sala. Più semplicemente, cura maniacale di ogni dettaglio. Il risultato è un evento che non premia solo “il piatto migliore”, bensì racconta in grande stile (e non può essere diversamente in una terra unica e chic come la Versilia) la cultura gastronomica versiliese attraverso i suoi protagonisti.
I protagonisti e le categorie del premio food 2026 dell’estate in Versilia
Lo Spaghetto alle Arselle è un piatto che richiede maestria e rispetto della tradizione. Non ci sono dubbi: qui vince il migliore. Ma il contest assegna nel contempo diversi riconoscimenti: dal Miglior Piatto Tradizionale al Miglior Piatto Innovativo, fino al premio dedicato ai giovani chef emergenti. Tra i vincitori storici spiccano realtà simbolo della costa come il Bagno Principe e il Bagno Montecristo Ponente. Locali capaci di mixare al meglio eleganza, tecnica e un profondo legame con la cucina marinara locale. Ogni edizione nella splendida Versilia (c’era anche Belen Rodriguez in vacanza a Forte dei Marmi di recente) diventa così un racconto di talento, creatività e identità territoriale.
Il segreto del successo: la tecnica dello spaghetto risottato
La magia del piatto sta nella sua preparazione. Le arselle fresche vengono, almeno secondo quanto dicono gli esperti, spurgate e aperte in padella con olio, aglio, peperoncino e prezzemolo. Il brodo ottenuto dai molluschi diventa l’elemento chiave: lo spaghetto, preferibilmente trafilato al bronzo, viene risottato direttamente nel liquido. Tutto ciò assorbendo tutto il sapore del mare. Tale rilevante e blasonata tecnica crea una cremosità naturale e irresistibile, originale per l’appunto, rendendo il piatto un vero capolavoro della cucina costiera. È proprio questa unicità che ha trasformato il contest con tutta probabilità in un evento culturale unico, oltre che gastronomico ovviamente. Un premio molto ambito e capace di attrarre residenti, turisti e appassionati da tutta Italia, vogliosi di vedere chi sarà incoronato il migliore. E come diciamo sempre, per l’appunto… Vinca il migliore.
Venerdì 12 settembre, – lo vogliamo ricordare – l a Compagnia della Vela di Forte dei Marmi aveva ospitato la cerimonia di premiazione dello Spaghetto alle Arselle Award 2025. La serata aveva visto la partecipazione, oltre che dei vincitori e migliori locali e chef, di figure istituzionali di spessore. Tra queste l’Onorevole Debora Bergamini, i vicesindaci Andrea Mazzoni (Forte dei Marmi) e Andrea Cella (Massa), l’assessore al Turismo di Massa Giorgia Garau, così come il maestro Matteo Berti, direttore didattico di Alma. Stiamo parlando di una delle scuole di cucina più rinomate a livello internazionale. Ora l’appuntamento con la premiazione sarà tra diverse settimane, a settembre, nel cuore della Versilia. In bocca al lupo ai locali e chef partecipanti. W il merito, w il talento e la meritocrazia. Perché la Versilia e la Riviera Apuo-Versiliese sono qualcosa di unico.

