New Deal Figc targato Giovanni Malagò è partito più carico che mai. Ebbene sì, il nome di Roberto Mancini torna a rimbombare attorno alla Nazionale italiana. “Mancio allenatore vincente, tecnico di spessore e con caratura internazionale. Conte invece… vince scudetti ma in Europa non ha vinto mai”, le parole al miele verso il Mancio di Paolo Brosio, ai nostri microfoni, nei giorni scorsi alle Olimpiadi del Cuore Forte dei Marmi. Che dire… Dopo mesi di silenzi, indiscrezioni e movimenti dietro le quinte, il possibile ritorno del Mancio da Jesi come CT sta diventando più di una suggestione.
PIRLO O MANCINI: CHI SARA’ NUOVO ALLENATORE NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO?
A spingere verso questa direzione ci sarebbe un asse influente composto da Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo. Eh già, tre figure che negli ultimi giorni avrebbero intensificato contatti e valutazioni. Pirlo in pole position? Probabilmente sì in questo momento, ma il nome di Roberto Mancini rimane caldissimo. Antonio Conte e l’ex Milan Stefano Pioli (che Maldini conosce bene, avendo anche vinto scudetto col Diavolo) subito dietro in lista…
Che dire, a nostro giudizio il calcio italiano vive un momento di transizione, un momento di crisi nera secondo alcuni. E allora il ritorno di Mancini (tecnico vincente, come lo ha definito nei giorni scorsi il tifoso Juve Paolo Brosio, in esclusiva ai nostri microfoni alle Olimpiadi del Cuore 2026) sarebbe percepito a quanto pare come una scelta identitaria, capace di ridare peso, visione e carisma a un progetto che cerca una nuova guida. A nostro avviso il Mancio è il miglior tecnico in circolazione in questo momento… Non smetteremo mai di ripetervelo.
L’asse Malagò‑Maldini‑Leonardo: un fronte che spinge per Roberto Mancini?
Dietro la possibile nomina di Roberto Mancini come nuovo CT (che nei giorni scorsi al Trofeo Canottieri ha giocato a calcetto proprio insieme a Malagò) si muove un triangolo di potere che conosce bene le dinamiche del calcio italiano. Giovanni Malagò, da sempre attento agli equilibri sportivi nazionali, vedrebbe a quanto pare nel Mancio la figura ideale per ricostruire un percorso tecnico credibile. Paolo Maldini, simbolo di leadership e competenza, sarebbe tra i più convinti sostenitori di un ritorno che riporti serenità e prestigio. Sarà Pirlo, come sostiene qualcuno, o Mancini? Staremo a vedere…
Leonardo, profilo internazionale e grande mediatore, rappresenterà a quanto pare il ponte perfetto tra istituzioni, idee e progettualità. Teniamo a dirlo: tale importante asse non nasce per caso: è il segnale di una volontà precisa, quella di riportare la Nazionale a un’identità forte, moderna e riconoscibile. Il tutto affidandola a un tecnico che ha già dimostrato di saper vincere e di saper unire. Ancora il quesito: sarà Pirlo o sarà Mancini nuovo allenatore? O chi altro?
Perché Mancini può essere la scelta giusta per la nuova Italia a nostro giudizio
Roberto Mancini conosce la Nazionale come pochi altri. Ha vinto, ha costruito un gruppo, ha dato un gioco e una mentalità. La vittoria agli europei è qualcosa di indimenticabile, vincendo e convincendo nella finale contro l‘Inghilterra (2021). Il suo ritorno sarebbe percepito come un reset emotivo e tecnico, un modo per ricominciare da una figura che ha lasciato un segno profondo. Anche se alcuni non lo amano – va detto – per la sua scelta relativa al Qatar…
QUEL MURALES A JESI PER IL MANCIO… DOPO LA GRANDE VITTORIA EUROPEI (EURO 2021)
Che altro aggiungere… A nostro modesto giudizio, in un momento in cui l’Italia cerca stabilità, Mancini rappresenta una certezza: esperienza, carisma, capacità di gestione e una visione tattica che ha già portato risultati. La presenza di figure come Malagò, Maldini e Leonardo rendono il progetto ancora più solido, creando un ambiente di lavoro che potrebbe riportare – lo speriamo fortemente – entusiasmo, credibilità e ambizione. La sensazione è chiara: se il Mancio accetta, la Nazionale cambia volto. A Jesi, sua città natale (nelle Marche), lo amano praticamente tutti. Da Jesi in tanti gridano: “In bocca al lupo Roberto“. Sotto breve video davanti a celebre murales, a Jesi, in Zona Prato. Nella foto anteprima Roberto Mancini al Festival Overtime Macerata (anni scorsi) – fonte imm. portale Overtime. Sotto Mancini al Salone Onore Coni, premiato a fine 2024, al premio Andrea Fortunato.

