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Milan 2026/27 di Amorim: Ramos e Gila al top ma senza Leao..

Il nuovo Milan 2026/27 di Ruben Amorim vuole sin da subito lasciare il segno. Non un semplice cambio di allenatore (con Allegri una stagione da dimenticare), bensì un autentico cambio di paradigma a nostro modo di vedere. Un nuovo leit motiv, che deve inevitabilmente essere all’insegna di un calcio vincente e convincente. ‘Vincere e convincere’ in sostanza, come vorrebbe l’indimenticato Patron Silvio Berlusconi. A Milano è arrivato un tecnico che non porta, per l’appunto, semplicemente un sistema di gioco, ma un’idea culturale di calcio.

In sostanza, si tratta di un modo di stare in campo che ribalta abitudini, ritmi e gerarchie a nostro sincero giudizio. Il nuovo Milan sorge con grande carica e determinazione, quale un laboratorio di intensità per certi versi. Un modello di verticalità e coraggio, un progetto che vuole riportare i rossoneri al centro della scena europea (e mondiale) con una mentalità feroce e moderna.

Ruben Amorim e la rivoluzione silenziosa: il Milan vuol cambiare pelle con due grandi colpi come Gila e Ramos

Ruben Amorim è arrivato con la calma dei leader veri. Per così dire, di quelli che non hanno bisogno di alzare la voce per cambiare tutto. Il suo Milan si costruisce attraverso dettagli specifici, tramite peculiarità d’eccellenza che diventano identità. Si preannuncia un nuovo modo di vedere il calcio (diverso dal classico calcio all’italiana sicuramente). Si parla di allenamenti più brevi per certi aspetti ma più intensi, movimenti codificati che sembrano improvvisazione. E invece ci sarà quel pizzico di imprevedibilità in più. E un pressing che non rappresenta esclusivamente aggressività ma geometria.

Amorim e il nuovo Modello Milan per la Serie A 2026/27. Un Milan fatto di anticipi, pressing, aggressività e tanta leadership

Amorim porterà a Milanello un calcio che vive di sincronismi, di linee che si muovono come un’unica creatura. In sintesi, di giocatori che devono pensare e correre allo stesso tempo. Il Milan cambia pelle: non più una squadra che aspetta (come quella di Allegri, con un calcio noioso a tratti) ma una squadra che anticipa. Amorim vuole imporre la propria idea di calcio, il proprio gioco. Ecco perché possiamo legittimamente parlare di rivoluzione silenziosa di un allenatore che con tutta probabilità non parla molto, ma che fa parlare il campo.

Giovani, coraggio e verticalità: il nuovo DNA rossonero

Il Milan di Amorim sarà una squadra che corre verso il futuro. Inevitabilmente occorre parlare finalmente di pianificazione a medio-lungo termine in casa Milan. Il tutto dopo una stagione da dimenticare, senza la tanto attesa qualificazione in Champions League (chiedete al Cagliari di Pisacane…). I giovani (nella foto di anteprima Samuele Ricci: resterà davvero al Milan?) oggi in casa Milan, con Amorim, non sono semplici alternative: sono il motore del progetto secondo quanto riportano vari esperti.

A nostro giudizio Amorim li vuole affamati, coraggiosi, capaci di sbagliare ad alta velocità. La verticalità diventa il marchio di fabbrica: recupero palla, tre passaggi, porta. Un calcio che non concede pause, che vive di accelerazioni improvvise, che trasforma ogni transizione in un’occasione. Un calcio vincente, divertente e convincente, un po’ alla spagnola, anzi no alla portoghese. Perché il Portogallo, nazione ma anche campionato, è sempre all’insegna di un calcio non noioso.

E in questo contesto, i giocatori tecnici potrebbero diventare col tecnico portoghese amplificatori di ritmo, mentre quelli fisici diventano architetture del sistema a nostro sincero giudizio. Il Milan non cercherà più secondo noi il possesso sterile: cerca il possesso che fa male. Che punge. E quando la squadra si muoverà in blocco alla perfezione, il Milan di Amorim diventerà veramente una freccia che attraversa il campo. Con obiettivi di alta classifica, ambiziosi. Si vuole far bene in campionato e in Europa League, con risultati tangibili. Un Milan che cercherà di vincere tutto il possibile, in altre parole… Un forte in bocca al lupo al nuovo Milan, pronto a disputare da protagonista la Serie A 2026/27. Vedremo cosa accadrà da qui in avanti anche in termini di calciomercato.

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Uno dei grandi protagonisti della storia del Milan, Adriano Galliani, nella foto (in Versilia in versione relax)

a settembre a Milano torna il Premio Gentleman Fair Play (2026) con Milan e Inter protagoniste

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato. Vincitore del premio speciale blogger sportivo 2026 al Gran Galà Calcio Umbro 2026. Ai Global Business Awards 2026 viene incoronato col premio 'Sports Journalism Excellence Award 2026'