Oggi compie gli anni il grande Alberto Santoni. 73 anni e non sentirli: sinceri auguri a un pioniere marchigiano del volley e primo vice‑coach italiano del ‘Re Mida’ Julio Velasco (Jesi, serie A2, stagione 1983,84).
Compleanno in grande stile per il primo vice allenatore italiano di Julio Velasco (Jesi, serie A2 1983/1984)
Una celebrazione in grande stile. 73 anni per l’ex manager bancario Alberto Santoni, figura storica del volley marchigiano e italiano, ricordato come primo vice allenatore italiano di Julio Velasco nella stagione 1983, quando la coppia tecnica guidò Jesi in Serie A2 (club che da matricola sfiorò una storica promozione in Serie A, anche grazie al lavoro di grandi manager come Beppe Cormio, oggi Direttore Generale della Lube Civitanova e tra i dirigenti più vincenti a livello mondiale). Un anniversario che diventa occasione per celebrare un professionista che ha lasciato un’impronta profonda nella pallavolo. Nelle Marche lo ricordano con grande affetto e una certa commozione. Auguroni Alberto!
Pioniere del volley marchigiano: quando il Volley Jesi con Julio Velasco sfiorò la storica promozione in Serie A1
“Julio aveva una mentalità diversa dall’uomo comune: gli dissi che sarebbe rimasto poco a Jesi e che avrebbe spiccato il volo con quella motivazione“. Sincero come sempre il Dott. Santoni durante una nostra intervista esclusiva. “Mi diceva sempre: tu Alberto… meno banca e più pallavolo, e faremo grandi cose insieme”. Ebbene sì, Alberto Santoni rappresenta una delle colonne portanti del movimento pallavolistico delle Marche. La sua esperienza, maturata tra palestre, settori giovanili e panchine di livello, ha contribuito a formare generazioni di giovani atleti e tecnici. La stagione 1983 con Jesi resta un capitolo indelebile: fu proprio allora che Santoni divenne il primo vice‑coach italiano di Velasco, anticipando quella rivoluzione culturale e metodologica che avrebbe poi cambiato per sempre il volley mondiale.

Paolo Giardinieri, Babbo Scout: un altro grande del volley con Velasco
A succedere Santoni nel secondo anno di Jesi in serie A2, sempre con Velasco (nella stagione 84-85), fu un altro grande del volley, Paolo Giardinieri, un pioniere dello scouting e statistiche a livello mondiale. “Mi chiamavano Babbo Scout“, ci rivelò in esclusiva alcuni mesi fa il grande Paolo Giardinieri, altro ‘mostro sacro del volley Made in Jesi’.
L’eredità tecnica e umana di Alberto Santoni
La carriera di Santoni è un intreccio di competenza, dedizione e visione. Chi ha lavorato con lui ricorda la sua capacità di leggere le partite, di valorizzare i giovani e di portare innovazione in un’epoca in cui la pallavolo italiana stava iniziando la sua scalata internazionale. Oggi, nel giorno del suo 73° compleanno, il panorama del volley marchigiano non può non rendergli omaggio, celebrando un uomo vero che ha saputo essere maestro, guida e precursore. Auguroni Maestro Alberto.


