“Spero che ai Mondiali 2026 vinca la Germania. Me lo auguro…”. Questo il pronostico di Nicolò Tresoldi, bomber del Club Bruges campione di Belgio. Un giovane cannoniere che ha già fatto bene anche in Champions League. L’attaccante della Nazionale Under 21 tedesca è stato ospite ieri sera alla Locanda del Cardinale di Assisi, premiato in occasione del Gran Galà Calcio Umbro 2026. Lo abbiamo incontrato per qualche domanda sulla nostra Serie A e sul calciomercato 2026-27. Ecco cosa ha detto ai nostri microfoni Nicolò Tresoldi.
Tra Bruges, Champions League e nazionale tedesca: “Penso che…”
Tresoldi ha ribadito la sua felicità per il percorso in Belgio: “Dall’Italia non sono mai arrivate chiamate. Ora sono felice al Bruges. Mi sto trovando molto bene, ho fatto anche la Champions e sono molto felice di come sta andando”. Un messaggio chiaro: testa al presente, senza distrazioni, con la consapevolezza di essere in un ambiente ideale per crescere.

Gli attaccanti che lo ispirano e i talenti da consigliare alla Serie A: “Pio Esposito ma non solo… Yildiz e Paz del Como…”
Alla domanda su quale attaccante italiano apprezzi di più, Tresoldi non ha dubbi: “In Italia, in questo momento, l’unico veramente forte è Pio Esposito. Mi piace molto e sta facendo benissimo all’Inter”. E sul suo futuro: “Un giorno mi piacerebbe giocare in Serie A, ma ora penso solo al Club Bruges”. Due nomi da consigliare ai club italiani? “Aleksandar Stanković e Chrīstos Tzolīs, miei compagni di squadra al Bruges. Impressionato da chi in serie A? Con Fabregas il Como gioca veramente bene, sono rimasto stupito: si vede la mentalità di Cesc”.
I talenti che lo hanno colpito e il sogno Mondiale: Yildiz della Juve è fuoriclasse…”
Parlando dei giovani più impressionanti, Tresoldi cita due profili di altissimo livello: “Yildiz della Juve e Nico Paz mi hanno colpito tantissimo, grandi calciatori”. Infine, uno sguardo ai prossimi Mondiali 2026: “Speriamo che la Germania possa andare più avanti possibile e vincere”. Determinazione, ambizione e lucidità: il bomber del Bruges ha le idee chiare, dentro e fuori dal campo.



