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Fabregas e Como in Champions 2027: notti che ‘stendono’ il risultatismo

Il Como ha scritto una pagina epica, incredibile, del calcio italiano: qualificazione in Champions League (edizione 2026/27), un traguardo che profuma di impresa e di rivoluzione culturale. O meglio ancora di capolavoro tecnico e mentale. Merito di un Cesc Fabregas visionario, moderno, capace di ribaltare ogni pronostico con idee, leadership, coraggio e qualità.

Lo avevamo già elogiato nei mesi scorsi: un Cesc che gioca a calcio per vincere e convincere. Un allenatore che l’indimenticato e vincente patron Milan Silvio Berlusconi avrebbe probabilmente voluto nel suo Diavolo Rossonero. Una lezione, quella del grande mister Cesc Fabregas, che contrasta apertamente il vecchio “risultatismo” tanto caro ad alcuni tecnici italiani, Allegri in primis. Quell’Allegri ora sulla graticola, come vari dirigenti Milan, per un’annata veramente da dimenticare.

Fabregas, il mister moderno che ha cambiato il Como. E ora Champions League 2027…

Fabregas ha trasformato il Como in una squadra europea per mentalità, ricca di intensità e qualità di gioco. Grande tecnica, grandi ingranaggi di gioco con giocatori sicuramente non ritenuti top player. Un gruppo super, davvero, con un Nico Paz da paura (ma non solo Paz…) Il suo calcio propositivo, verticale, aggressivo ha conquistato pubblico e critica. Il grande Cesc, uno dei nostri tecnici europei preferiti col Cholo Simeone dell’Atletico Madrid, dimostra ancora una volta che si può vincere senza rinunciare allo spettacolo, senza rinunciare al bel calcio e al bel giuoco.

LA FILOSOFIA DI CESC FABREGAS: GIOVANI, BEL CALCIO E BEL GIUOCO. PURTROPPO SENZA TALENTI ITALIANI IN ROSA… (NON SARA’ UN CASO..?)

La sua filosofia ha portato il Como a una qualificazione storica, diventando emblema puro e incontrastato di un nuovo modo di intendere il calcio italiano (Como che ha zero italiani in formazione…). Il mister spagnolo, ex centrocampista e straordinario campione, ha ribaltato ogni limite. Il tutto confermando che la sua celebre idea — non conta solo il risultato, conta come ci arrivi — oggi suona più attuale che mai. Chapeau Cesc! Allegri e il risultatismo al tappeto… Peccato per il Diavolo ma con queste prestazioni purtroppo non si va molto lontano a nostro sincero e modesto giudizio.

Como da favola: la squadra di Fabregas incanta e convince col miglior gioco in Serie A a nostro giudizio

La qualificazione in Champions 2027 non è frutto del caso a nostro sincero giudizio. Che dire, come avevamo già accennato nel blog nei mesi scorsi, il Como ha mostrato organizzazione, personalità e una crescita costante. La squadra ha espresso un calcio moderno, europeo, fatto di pressing, coraggio e qualità tecnica e morale. Fabregas ha valorizzato ogni giocatore, ogni singolo elemento giovane, costruendo un collettivo carico e solido. Un team che ha saputo superare momenti difficili e imporsi contro avversari più blasonati, grazie per l’appunto al bel calcio e al bel giuoco. Una favola che diventa modello per tutto il movimento calcistico italiano (che deve però, inevitabilmente, ritrovare i giovani talenti italiani: un Mondiale 2026 senza l’Italia non sarà un vero Mondiale!)….

Allegri e il peso delle scelte: il contrasto con la nuova era. Modric e Leao ieri in panchina… per quale motivo?

Mentre il Como vola in Champions, non mancano da parte di alcuni svariate critiche alle scelte di Massimiliano Allegri, spesso ancorato a un calcio prudente e poco incline al rischio. Poco incline al bel calcio e al bel giuoco: insomma, l’opposto per certi versi di Fabregas. Alcune decisioni tattiche recenti, prese dal buon tecnico toscano, hanno alimentato discussioni. In primis hanno messo in evidenza il contrasto con la freschezza delle idee di Fabregas, come detto. Alla fine, la famosa frase dello spagnolo sul “risultatismo” assume un valore quasi profetico: è una ‘battuta’ ma sicuramente fa capire un po’ il significato generale… Eh sià, perché il calcio evolve, e chi non evolve resta indietro.

Il Como, invece, ha scelto di guardare avanti, con idee ambiziose. Calcisticamente parlando, un grande calcio, bello da vedere, un progetto tecnico-tattico a medio-lungo termine, lungimirante, col grande Fabregas a bordo. Complimenti al Como per la meritata qualificazione.

Nella foto anteprima i nostri complimenti a Fabregas, l’estate scorsa, a Forte dei Marmi. La nostra piacevole chiacchierata in centro col mister spagnolo sembra aver portato bene… Ancora complimentoni al grande tecnico spagnolo, un vero fuoriclasse, un genio del calcio. Chapeau!

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Gabrielloni, bandiera del Como, su Instagram ha messo in queste ore una storia celebrativa della qualificazione Champions 2027 – Como

Oggi e domani torna il Premio Renato Cesarini a Jesi (11^ edizione): sopra la nostra intervista due anni fa al bomber di Jesi Ale Gabrielloni, quest’anno in prestito alla Juve Stabia

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato. Vincitore del premio speciale blogger sportivo 2026 al Gran Galà Calcio Umbro 2026.