L’Olympiacos sul tetto d’Europa: un meritato successo, quello di ieri, nella favolosa e avvincente Eurolega 2026 (Final Four). Un trionfo realizzato, a nostro giudizio, grazie a una stagione semplicemente straordinaria. Intensità, identità, difesa feroce e una mentalità da veri campioni hanno permesso al club del Pireo di conquistare l’Eurolega 2026, scrivendo un’altra pagina epica della propria storia cestistica.
CONTRO IL REAL MADRID UNA FINALE AVVINCENTE: OLYMPIACOS VINCE CON MERITO. SCARIOLO E IL REAL MADRID DEVONO ARRENDERSI A QUESTO STRAORDINARIO TEAM GRECO
Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi: l’Olympiacos era la nostra favorita al titolo. E ieri sera contro il Real è stata un’altra performance vincente e convincente. Un successo meritatissimo per l’appunto, costruito giorno dopo giorno. Tutti in piedi, con la solita nostra sportività, per celebrare il grande Olympiacos, regina d’Europa 2026. Anche se, non dobbiamo dimenticarlo, il Real aveva infortunati davvero forti come Tavares ma non solo (anche Garuba e Len). Una sconfitta che pesa (ma a testa alta…) per il Real Madrid di un fuoriclasse italiano della panchina (a nostro avviso) come coach Scariolo.
PESA L’ASSENZA DI TAVARES E UN CAMPAZZO FORSE STANCO ATLETICAMENTE… EUROLEGA MALEDIZIONE PER SCARIOLO?
In grande spolvero il campione Fournier (ben 20 punti) e Peters (MVP con 26 valutazione), senza tralasciare i 12 di Vezenkov. Dal suo canto al team di Scariolo non sono bastate le giocate di Hezonja (19 punti all’attivo) e un ottimo avvio di Lyles. A nostro avviso quella del gigante ex NBA Tavares, stoppatore, grande difensore e gigante sotto i tabelloni, l’assenza più pesante per Scariolo… E con un veterano come Campazzo forse un po’ stanco atleticamente…
Una stagione perfetta per i campioni dell’Olympiacos: dominio, carattere e continuità. Final Four all’insegna di un successo meritatissimo
L’Olympiacos ha mostrato per tutta la stagione una solidità impressionante, confermandosi una delle squadre più complete d’Europa. L’Eurolega è meritatissima, dobbiamo ribadirlo. La difesa è stata il marchio di fabbrica, con una capacità unica di alzare l’intensità nei momenti decisivi. Il gruppo ha funzionato come un meccanismo perfetto: rotazioni intelligenti, leadership nei momenti chiave e una chimica di squadra che ha fatto la differenza contro qualsiasi avversaria. E, sotto le plances, un dominio quasi assoluto. Complimenti sinceri all’Olympiacos per un trionfo che resterà nella storia.
