L’Eurolega 2026, il top del basket europeo, ha trovato una nuova stella. Si chiama Jean Montero, ha un talento che brucia a nostro modo di vedere e una personalità che non trema davanti a nulla. Ora alle Final Four troverà il Real Madrid di coach Scariolo ovvero un altro fenomeno in cabina di regia come Facundo Campazzo. Il play dominicano del Valencia è diventato, nel giro di poco tempo, la più grande sorpresa delle Final Four. Lo vogliamo ribadire: a nostro sincero giudizio un fuoriclasse capace di ribaltare gerarchie, accendere partite e trascinare una squadra che nessuno considerava tra le favorite. Chapeau… complimenti a Jean Montero! E accanto a lui brillano due compagni fondamentali: Brancou Badio, esplosivo e imprevedibile come non mai, e Braxton Key, l’uomo che dà equilibrio, solidità e sostanza su entrambi i lati del campo. Lo sa bene il Panathinaikos, eliminato per 3-2 nei giorni scorsi proprio dal Valencia (dopo essere stato avanti per 2 a 0).
Jean Montero, un predestinato per il Valencia? Velocità massima, palleggio superbo, talento, coraggio e leadership da fuoriclasse. Final Four Eurolega 2026 meritata conquista…
Jean Montero sta vivendo un’ascesa che profuma di predestinazione. Il suo mix di rapidità, caparbietà, sagacia tattica, visione di gioco e killer instinct lo ha trasformato nel motore assoluto del Valencia di coach Pedro Martinez. Ogni possesso passa dalle sue mani, ogni momento caldo lo vede protagonista assoluto, senza sé e senza ma…. La sua capacità di creare dal palleggio, di attaccare il ferro con una naturalezza disarmante e di segnare tiri pesanti, anche da casa sua, nei momenti chiave lo hanno consacrato a nostro avviso come uno dei giocatori più elettrizzanti e imprevedibili dell’intera Eurolega 2026. Saprà ora un coach veramente super come Scariolo (del Real Madrid) fermare le giocate di Montero? Staremo a vedere… Intanto… Che altro dire…. Montero non è solo una sorpresa: è un manifesto vivente del basket moderno, un talento che può cambiare il destino di una franchigia.
Brancou Badio, l’arma segreta che completa il capolavoro di Pedro Martinez (Valencia – Eurolega 2026)
Se Montero è la scintilla, Brancou Badio è la fiamma che alimenta l’incendio. Si fa per dire…. Il talentuoso senegalese sta giocando una stagione di maturità e coraggio, diventando un fattore imprescindibile nelle scelte offensive del Valencia, specie in Eurolega. Il suo atletismo devastante, il suo tiro possiamo dire mortifero, la capacità di colpire da tre punti e di difendere su più ruoli lo rendono un giocatore totale. Un giocatore a 360 gradi a nostro giudizio, perfetto per il ritmo imposto da Montero. Badio è l’uomo che cambia l’inerzia, decisivo contro il Pana, che spacca le partite. Un valore aggiunto che in queste Final Four potrà fare la differenza.
Braxton Key, il collante silenzioso che tiene insieme il Valencia
Nel successo del Valencia c’è anche la mano forte e silenziosa di Braxton Key, un giocatore che non cerca i riflettori ma che incide come pochi. Quasi un David Moss, sembra, in alcuni frangenti. Se lo togli dal campo, la sua assenza si fa sentire. Key porta fisicità, rimbalzi, difesa intelligente e una presenza costante che permette alla squadra di mantenere equilibrio nei momenti più complessi. Il suo contributo non sempre finisce nei tabellini ma… è fondamentale per dare struttura e solidità al team spagnolo. Un gruppo che, anche grazie a lui e ad altri elementi come Darius Thompson, può permettersi di correre e giocare con libertà. Outsider assoluto di questa Eurolega.. Ora le Final Four 2026… Come sempre diciamo… vinca il migliore! Buon basket a tutti! W la grande palla a spicchi!
