Tutto pronto per la finale di Coppa Italia Lazio–Inter, in programma stasera allo Stadio Olimpico. Un clima di grande attesa e con una narrativa che sembra, in qualche modo, cucita addosso alle parole pronunciate l’estate scorsa da Giuseppe Cruciani (de ‘La Zanzara’) ai nostri microfoni. Il giornalista, incontrato nella suggestiva cornice dello Shada Beach Food Club di Civitanova Marche (Macerata) durante la presentazione di un suo libro, aveva lanciato un messaggio chiaro e nel contempo emblematico a nostro modo di vedere.
Verso Lazio-Inter (finale Coppa Italia Frecciarossa 2026), Giuseppe Cruciani: “Se la Lazio di Sarri si compatta può riservare sorprese”… Una profezia?
“Se la Lazio si compatta può riservare qualche sorpresa positiva”. Una frase, quella del noto conduttore radiofonico e giornalista prima dell’inizio della stagione, che oggi, alla vigilia della partita più importante della stagione biancoceleste, suona quasi profetica. Gli aveva fatto eco, sempre in estate, il cantante Fabrizio Moro (vincitore Festival Sanremo 2018) che, durante la nostra esclusiva intervista in Versilia, ci aveva rivelato: “Sarri è un grande per la mia Lazio, un grande allenatore“. Due tifosi vip biancocelesti insomma, Moro e Cruciani, che stasera sognano il grande trionfo della squadra di Sarri. Per il ‘Comandante’ sarà un altro grande capolavoro in un’annata densa di difficoltà? Staremo a vedere cosa succederà stasera in Lazio-Inter... Come sempre, w il calcio, w lo sport. E vinca il migliore, come diciamo sempre!
Lazio compatta e spirito di Maurizio Sarri: la profezia di Cruciani prende forma?
Cruciani, nel suo stile provocatorio e diretto, aveva sottolineato come la Lazio partisse “con l’handicap del mercato non fatto”. Ma allo stesso tempo, ai nostri microfoni nelle Marche, aveva invitato a non sottovalutare la forza del gruppo quando trova unità e identità. La finale di stasera sembra andare esattamente in quella direzione. Una squadra, quella del grande Maurizio Sarri (a nostro giudizio uno dei migliori allenatori in circolazione) che, pur tra alti e bassi, arriva all’ultimo atto con una ritrovata solidità difensiva. E, soprattutto, una compattezza mentale che rispecchia le parole del conduttore de La Zanzara. E con un Nuno Tavares ritrovato grazie a Maurizio, a nostro giudizio un terzino formidabile, forse il più sottovalutato d’Europa.
Non abbiamo dubbi… Quante difficoltà in questa stagione Lazio! non dimentichiamo le partenze non remote, a stagione in corso, di calciatori di assoluta e indiscutibile qualità come Castellanos e Guendouzi. Eh già, in un’annata ardua e complessa, in un cammino assai tortuoso il maestro Maurizio Sarri ha ricostruito equilibrio e fiducia. E la Lazio si presenta all’Olimpico contro i Chivu-Boys con la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo, sperando di poter contare stavolta sul supporto caloroso dei suoi tifosi. In ogni modo, lo vogliamo dire, la finale raggiunta quest’anno rappresenta già una sorta di miracolo per i Sarri-Boys… Un capolavoro, come lo abbiamo chiamato in altre circostanze (anche su Radio Radio), con tutta sincerità…
Inter di Chivu favorita per la vittoria Coppa Italia Frecciarossa 2026 ma attenta… La Lazio di Sarri ha già dimostrato di saper sorprendere
L’Inter di mister Chivu, già Campione d’Italia 2026, parte con i favori del pronostico. Il tutto grazie alla profondità della rosa e alla qualità del gioco. Ma, lo sappiamo bene, la Lazio del maestro Maurizio ha dimostrato più volte di saper ribaltare le aspettative nelle gare secche (ne sa qualcosa il Milan di Max Allegri, eliminato proprio dalla Lazio agli ottavi di finale nel mese di dicembre). È proprio questo il punto su cui il buon Giuseppe Cruciani aveva, per così dire, insistito. Come dire, nonostante lo scetticismo generale, nonostante le difficoltà di mercato (e non solo), il team biancoceleste può e sa sorprendere se resta compatto, determinato e fedele ai principi del suo grande, grandissimo, immenso allenatore.
Un allenatore di nome Maurizio ‘Comandante’ Sarri, un ex bancario diventato un maestro in panchina. Insomma, c’è ben poco da aggiungere… La finale di Coppa Italia va a costituire, in poche parole, il terreno perfetto, a nostro giudizio, per confermare questa teoria. Con un Sarri carico e determinato (anche se squalificato stasera…) che punterà su motivazione, carattere, intensità, ordine tattico e ripartenze rapide per mettere in difficoltà i nerazzurri. La serata potrà davvero regalare sorprese ai Sarri-Boys e a tutto il popolo biancoceleste..? Lo ribadiamo: w lo sport, vinca il migliore! Buona finale a tutti!



