Facundo Campazzo illumina l’Eurolega 2026: un grande del basket, un vero Numero Uno a nostro avviso, il “Signore dei Playmaker”. Ebbene sì, come da nostri commenti e pronostici dei giorni scorsi il Real Madrid del’ex play NBA Campazzo (leader assoluto in regia) vola e travolge l’Hapoel Tel Aviv anche in gara 2. Un Real che può pian piano avvicinarsi alla finalissima di Eurolega 2026.
PER IL REAL MADRID DI SERGIO SCARIOLO NULLA E’ IMPOSSIBILE: IN EUROLEGA 2026 PUO’ DAVVERO SOGNARE CON UN CAMPAZZO COSI’…
Attenzione, come dicevamo nei giorni scorsi, a Panathinaikos, Olympiacos e Fenerbahce. Ma, ne siamo certi, con questa intensità e difesa forte, il Real potrà dire la sua e andare fino in fondo. Con un Campazzo così, e con un ‘gigante’ come Walter Tavares (assente per acciacco in gara 2 contro l’Hapoel) sotto i tabelloni, per gli spagnoli di Sergio Scariolo nothing is impossible a nostro sincero giudizio.
Facundo Campazzo in versione Supereroe: un playmaker totale per il grande basket europeo
Il playmaker argentino ci stupisce sempre di più per giocate e intensità. Ha letteralmente spazzato via l’Hapoel Tel Aviv con una prestazione super, una performance totale: ritmo, visione di gioco, leadership e un tiro da tre che viaggia ben oltre il 40% nella competizione. Una performance che ci ha esaltato (sia in gara 2 che in gara 1) e che lo candida, senza mezzi termini, a protagonista assoluto col Real Madrid del grande Scariolo (a nostro avviso il miglior allenatore europeo in circolazione) nella corsa al titolo insieme a Panathinaikos, Olympiacos e Fenerbahce. E accanto a lui, come sempre, domina il gigante Walter Tavares, un altro pilastro imprescindibile del Real Madrid, un altro ex NBA, che con i suoi 221 cm è in grado di spazzare via chiunque sotto le plance.
Campazzo-Tavares-Scariolo: trio super per il Real Madrid: il nostro pronostico su Eurolega 2026
Campazzo sta vivendo una stagione da innamoramento cestistico. Ogni partita è un manifesto della sua sagacia tattica, della capacità di leggere il gioco un secondo prima degli altri e di trasformare ogni possesso in un’opera d’arte. Non abbiamo dubbi: può essere veramente l’MVP (Most Valuable Player) di questa avvincente Eurolega 2026 (che stiamo seguendo da vicino, partita dopo partita).
I passaggi impossibili, chirurgici e spettacolari, stanno diventando il brand di fabbrica di Campazzo che manda in tilt le difese avversarie anche con un tiro mortifero. Rebus irrisolvibile per chiunque. L’ex NBA sta dimostrando di essere uno dei playmaker più completi e dominanti d’Europa, un leader emotivo e tecnico che trascina il Real Madrid, come detto, verso un ruolo da protagonista nella lotta al trono continentale. Forse riteniamo Olympiacos e Panathinaikos, come accennavamo in queste settimane, un passettino sopra le altre. Il Fenerbache al contrario ci ha deluso in varie partite: troppo prevedibile, regia discutibile, difesa che a volte fa acqua e potenza non 100% sotto i tabelloni.
Tavares, il gigante che completa la magia blanca. Vogliamo ribadirlo: lui e Campazzo binomio vincente in Eurolega 2026!
Se Campazzo è la mente, l’ex NBA Walter Tavares è il corpo dominante che protegge il regno madridista. Il pivot capoverdiano continua a essere una presenza devastante nel pitturato: intimidazione, rimbalzi, stoppate e una mobilità impressionante per un giocatore della sua stazza. La sua sinergia con Campazzo è una delle chiavi del successo del Real: il pick‑and‑roll tra i due è ormai una sentenza, una combinazione che spezza le difese e crea vantaggi continui. Tavares non è soltanto un muro difensivo, vogliamo ribadirlo per l’ennesima volte, bensì ma un fattore totale che permette al Real di mantenere un livello competitivo altissimo contro corazzate come Pana, Olympiacos e Fenerbahce. Chapeau!

