La stagione di Eurolega 2026 si avvicina sempre di più alla fase decisiva e l’attenzione degli appassionati è tutta rivolta alle due grandi favorite. Ebbene sì, le potenze greche che a nostro avviso sono tra le principali corazzate da temere nel panorama europeo. Con roster profondi, investimenti importanti e una tradizione cestistica unica, le due squadre elleniche sembrano avere una marcia in più rispetto alle rivali: stiamo parlando ovviamente di Olympiacos e Panathinaikos. La domanda che tutti si pongono è semplice: chi riuscirà a imporsi nella corsa al titolo? Andiamo per ordine e sveliamo il nostro pronostico. Una nostra analisi che fa seguito a quella fatta le scorse settimane nel nostro blog.
Le due greche possono arrivare fino in fondo: profondità, talento e continuità. Avete visto ieri il Panathinaikos contro il Valencia? Quel libero decisivo del campione Nunn… E un Lessort totale…
Le due formazioni greche arrivano alla stagione 2026 con un’identità chiara e una struttura tecnica consolidata. Pensiamo a Nunn e Lessort, connubio vincente del Pana. Entrambi i roster Made in Grecia hanno puntato su continuità, esperienza e un mix di talento europeo e americano che garantisce equilibrio su entrambi i lati del campo. La solidità difensiva, unita alla capacità di gestire i momenti chiave, le rende tra le squadre più complete dell’intera competizione. E a nostro giudizio potranno arrivare davvero fino in fondo: è questo il nostro pronostico, alla luce delle ultime performance. Abbiamo visto varie partite.
E possiamo dire a tal proposito che le statistiche stagionali confermano un rendimento costante, con percentuali piuttosto buone al tiro e una gestione del ritmo che mette in difficoltà qualsiasi avversaria. Ma attenzione anche al Real Madrid, ottima squadra. Fenerbahçe a nostro avviso un passo indietro delle altre: poca continuità e secondo noi troppa prevedibilità nella manovra e modesta pericolosità dall’arco.
Chi ha più chance di vincere l’Eurolega 2026? Il nostro commento finale
Il duello tra le due greche come detto è destinato a decidersi sui dettagli: profondità della panchina, equilibrio globale, stato di forma e capacità di mantenere lucidità nei finali punto a punto. Possono andare fino in fondo. Forse l’Olympiacos sembra avere un leggero vantaggio grazie alla maggiore continuità nel reparto esterni e non solo, e a un sistema offensivo più fluido. Pana può comunque contare su una difesa fisica e su tanto talento e campioni come Nunn. E, soprattutto, una gran bella panchina… Insomma, le squadre greche in pole, le spagnole a nostro giudizio (probabilmente anche Zalgiris per quello che abbiamo seguito ultimamente…) hanno infatti una marcia in meno dei diretti rivali…
Come sempre, vinca il migliore. W l’Eurolega 2026, w il grande basket dell’Eurolega. Sotto, come avevamo riportato nel nostro blog le scorse settimane, il nostro straordinario tributo e commovente ricordo di un grande del basket italiano, Carlo Barchiesi (Jesi), recentemente scomparso…

