Max Allegri da esonero? Che sarà di questo Milan? Ebbene sì, scarse performance e rendimento del Milan, nelle ultime settimane, hanno rimesso in discussione l’intero progetto tecnico guidato da Massimiliano Allegri. Tra gioco poco fluido, difficoltà offensive (Leao spalle alla porta, o comunque punta, è inguardabile?) e una gestione che sembra non convincere tutti i tifosi, la domanda è inevitabile: Allegri è ancora l’uomo giusto per il Milan? Le ultime prestazioni, senza dimenticare la sconfitta contro la Lazio di Sarri in Coppa Italia e il ko in Supercoppa contro il Napoli di Conte, hanno amplificato a quanto pare il malcontento.
Allegri, tra limiti tattici e un Milan che non trova identità: Runjaic adatto per la panchina Milan 2026/27? Può essere lui un grande allenatore?
Il Milan di Allegri (giusti i tanti fischi per il Milan?…) fatica a costruire gioco, fatica a pressare, fatica a reagire. La squadra sembra spesso bloccata, prevedibile, incapace di valorizzare il talento a disposizione. Emblematico il caso Rafael Leão, spesso costretto a giocare spalle alla porta: una scelta che ne limita l’esplosività e che qualcuno (anche noi) ha etichettato in maniera ironica come una vera “bestemmia calcistica”.
Il confronto con quanto visto ieri contro il Milan stesso è impietoso: grande Udinese! Zaniolo, rigenerato e devastante, dimostra come un giocatore possa rinascere se inserito in un sistema che lo esalta. E qui nasce il dubbio: il problema è davvero la rosa o è la guida tecnica del Milan? Leao con Runjaic sarebbe top come Zaniolo? Secondo noi sì. Lo abbiamo già detto in altre circostanze: Runjaic è l’allenatore più sottovalutato della Serie A, capace di dare dimensione internazionale e identità alla propria rosa.
Runjaic, l’idea nuova per il Milan 2026/27? Chi sarà nuovo allenatore Milan 2026/27? Fiducia a Max Allegri?
Max Allegri è un buon allenatore. Ma tra i nomi che potrebbero circolare per il futuro, quello di Kosta Runjaic a nostro avviso resta il più intrigante. Tecnico moderno, organizzato, capace di dare identità immediata e di valorizzare i talenti offensivi, è da noi considerato da tempo tra i profili manageriali più sottovalutati in Europa. Potete rileggere in merito, anche i nostri articoli, le scorse settimane qui, nel nostro blog, sul grande Kosta.
Runjaic ha dimostrato di saper rigenerare giocatori in difficoltà, proprio come accaduto con Zaniolo: intensità, libertà creativa, movimenti studiati per esaltare chi ama attaccare lo spazio. Un contesto perfetto per un Leão che oggi sembra spento e fuori ruolo. Davis dell’Udinese? Senza infortuni sarebbe tra i 10 attaccanti più forti d’Europa a nostro modo di vedere. L’ideatore del presente blog lo ha sempre detto, anche a Radio Radio e Processo di Biscardi.
Per il Milan che verrà, l’idea Runjaic potrà davvero non essere più una semplice suggestione? A nostro avviso resta una candidatura fresca, ambiziosa e in linea con un progetto che vuole tornare competitivo in Italia e in Europa. Chapeau Kosta. Per Allegri… il futuro è ancora tutto da vedere. Vedremo innanzitutto se il Milan raggiungerà la Champions League 2026/27. Fonte/foto portale Udinese. Complimenti sinceri alla società per il lavoro che sta facendo.
