In questo nostro articolo spazio all’Eurolega 2026. Breve focus sulle possibile candidate alla vittoria finale. Il Fenerbahçe di Jasikevičius è davvero favorito? A nostro avviso non è proprio così. Ecco le squadre da temere, a nostro modo di vedere, nella corsa al titolo.
Eurolega 2026 tutta da vivere e da gustare. Real Madrid squadra ostica, Zalgiris al top. Olympiacos e Panathinaikos da brividi…
La stagione di Eurolega 2026 sembra essere, ad oggi, una delle più equilibrate degli ultimi anni. E anche una delle edizioni più spettacolari di sempre, con team molto forti e molto attrezzati. Il Fenerbahçe parte secondo molti con l’etichetta di favorito, forte di un roster profondo e di un progetto tecnico ormai consolidato, collaudato, con ottimi giocatori (ma a nostro avviso roster non formidabile nel tiro da tre punti, nonché spesso troppo prevedibile).
Ma la concorrenza, è inutile nasconderlo, non starà a guardare: Olympiacos, Zalgiris Kaunas e Real Madrid in primis rappresentano tre insidie reali nella lotta alla vittoria finale. Panathinaikos secondo noi a tratti sottovalutato: se trova continuità è un roster da paura.
Fenerbahçe favorito? No, troppa prevedibilità e poca concretezza dall’arco. La concorrenza è più viva che mai
Il Fenerbahçe arriva a questa Eurolega 2026 con le solite ambizioni altissime. Ma attenzione, perché la scarsa imprevedibilità in attacco a nostro avviso può giocare brutti scherzi… La qualità del roster, l’esperienza nelle partite decisive e la capacità di gestire i momenti chiave, non si discute, lo rendono in ogni modo una delle squadre più complete del torneo. La profondità della panchina e la versatilità dei suoi esterni permettono ai turchi di mantenere un ritmo elevato, spesso e volentieri, per tutti i 40 minuti. Ma molto dipenderà anche dalla condizione fisico-atletica da qui in avanti… Tuttavia, definirlo “favorito assoluto” potrebbe essere eccessivo. Anche nella recente vittoria, interna contro Milano nei giorni scorsi, la prestazione dei turchi non è stata a nostro avviso delle migliori. Insomma, un team che a tratti non ci convince, nonostante la straordinaria qualità. Jasikevičius ha tutte le carte in regola per scuotere, ancor più, i suoi dal punto di vista mentale…
Il livello medio dell’Eurolega 2026 – vogliamo ribadirlo ancora una volta – a nostro sincero giudizio è altissimo. E ogni trasferta, in parquet caldissimi, rischia di diventare un ostacolo. La continuità (e l’importanza della condizione fisica da qui alle prossime settimane) sarà la vera chiave per confermare le aspettative.
Olympiacos, Zalgiris e Real Madrid: le tre rivali più pericolose?
Tra le squadre da temere, l’Olympiacos resta una certezza. Identità chiara, difesa aggressiva e un ambiente che nelle gare interne fa la differenza. E fa paura a tutti. Il Real Madrid, come sempre, dispone di talento ed esperienza da vendere. Grandi doti individuali a nostro giudizio e grande capacità di gestire i momenti caldi. Ottima profondità del roster… solo alcuni elementi che lo rendono una minaccia costante.
EUROLEGA 2026 PRONOSTICI BASKET: ANALISI E COMMENTO SULLA VITTORIA FINALE…
La sorpresa potrebbe essere lo Zalgiris Kaunas (abbiamo visto sinceramente una grande performance ieri in Turchia contro Fenerbahçe). Che dire, una squadra che negli ultimi anni ha costruito un progetto solido, basato su intensità, disciplina e un pubblico che trasforma ogni partita casalinga in una bolgia. E con ottima pericolosità dall’arco, sagacia tattica collettiva al top e capacità di gestire i momenti chiavi del match (come appunto dimostrato in queste ore nell’ostico parquet turco). Inutile parlare, di ogni formazione dell’Eurolega, di singoli giocatori: ce ne sono davvero tanti di campioni e non citarli tutti sarebbe a tratti irrispettoso….
Zalgiris? Parlare di outsider non sarebbe probabilmente giusto. Ma se continua su questa strada, può diventare una vera e propria mina vagante nella corsa alle Final Four, almeno secondo noi. Insomma, Eurolega 2026 autentica, affascinante e divertente, con grandi campioni. Un torneo internazionale 2026 che promette equilibrio, sorprese e una lotta serrata fino all’ultimo possesso. Ah, dimenticavamo. Stella Rossa e Hapoel Tel Aviv mostrano finora troppa discontinuità, pur avendo una squadra capace di giocarsela con tutti fino all’ultimo… Anche il Barcellona non ci convince pienamente, almeno finora…
Peccato davvero per le nostre italiane (Milano in primis) che mostrano ancora qualcosa in meno (a livello internazionale, probabilmente non solo Eurolega…) rispetto a roster esteri… Come sempre, vinca il migliore. W l’Eurolega 2026, w il grande basket. Sotto, come avevamo riportato nel nostro blog le scorse settimane, il nostro straordinario tributo e commovente ricordo di un grande del basket italiano, Carlo Barchiesi (Jesi), recentemente scomparso…

