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Cesc Fabregas: l’allenatore che avrebbe conquistato Silvio Berlusconi

L’ascesa di Cesc Fàbregas sulla panchina del Como sta attirando consensi in tutta Italia. Vincere e convincere, grazie al bel calcio e al bel gioco. E’ questo il nostro punto di vista: Fabregas è un grande allenatore, punto e basta. Il suo calcio propositivo, moderno e vincente ha riacceso un entusiasmo che ricorda le grandi stagioni del Milan berlusconiano. Ebbene sì, vogliamo ribadirlo ancora una volta. Se patron Silvio Berlusconi fosse ancora in vita, a nostro sincero giudizio avrebbe visto in Cesc Fabregas il profilo ideale per riportare i rossoneri allo stile che amava: dominio del campo e del gioco, personalità, mentalità internazionale.

Il calcio estetico di mister Cesc Fabregas (Como): idee chiare, gioco brillante, mentalità vincente. Berlusconi direbbe: “Dominio del campo e del gioco…”

A Como, Fabregas ha costruito una squadra che gioca con coraggio, determinazione, possesso palla e verticalità intelligente. È un calcio che ‘vince e convince’ a nostro giudizio. Eh già, perché non rinuncia allo spettacolo, al grande show calcistico. E allo stesso tempo con una certa concretezza e pragmatismo (ancora migliorabile ovviamente…). Una filosofia che richiama da vicino quella che l’indimenticato Silvio Berlusconi (il Presidente del Calcio più vincente di tutti i tempi…) ha sempre preteso: vincere, ma farlo attraverso la bellezza del gioco (alcuni ne hanno parlato anche all’ultima puntata del Processo di Biscardi – 40^ edizione).

FABREGAS: PECCATO CI SIANO ZERO ITALIANI IN FORMAZIONE A COMO…

L’ex fantasioso centrocampista di Arsenal, Barcellona e Chelsea ha portato in Italia un approccio internazionale, moderno, capace di valorizzare i giovani e dare identità immediata al gruppo. Peccato non ci siano talenti italiani in rosa… Un segnale tangibile delle difficoltà del nostro settore giovanile ‘Made in Italy”. Ma intanto… stasera forza Italia e un forte in bocca al lupo a Gattuso e ai suoi ragazzi per la qualificazione Mondiale 2026!

Perché Berlusconi avrebbe scelto proprio lui, Cesc Fabregas, per il “suo” Milan

Berlusconi ha sempre cercato allenatori capaci di imporre un marchio estetico, un brand riconoscibile alla squadra. Da Sacchi ad Ancelotti, passando per Capello. Fabregas, con il suo stile elegante e la capacità di far crescere la squadra attraverso il palleggio, incarna perfettamente quella visione di berlusconiana memoria. Inoltre, la sua leadership naturale e la mentalità vincente maturata da calciatore nei top club europei lo avrebbero reso un candidato ideale per un Milan ambizioso, grintoso, affamato e spettacolare. In altre parole: Fabregas vince e convince, proprio come piaceva al patron Silvio Berlusconi. Nella foto Cesc Fabregas l’estate scorsa in versione relax nel centro di Forte dei Marmi (Versilia).

berlusconi
Fabregas sarebbe stato l’allenatore preferito da Silvio Berlusconi al Milan?

una nostra intervista alla bandiera del Como Alessandro Gabrielloni

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato. Vincitore del premio speciale blogger sportivo 2026 al Gran Galà Calcio Umbro 2026.