Tutto pronto a Roma per un interessantissimo evento. Il 26 e 27 marzo la Città Eterna sarà sotto i riflettori internazionali in tema di sostenibilità, sicurezza e sviluppo umano. Ebbene sì, come avevamo anticipato nelle ultime settimane, qui nel nostro blog, nella prestigiosa cornice del Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catinari si terrà il grande evento degli “Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza“
Un evento assai curioso e interessante, denso di spunti di riflessione, promosso dalla Fondazione E-novation e dalla Fondazione Italia Sostenibile, con il patrocinio di importanti realtà istituzionali e associative. L’obiettivo è promuovere la “Cultura della Vita”. Il tutto tramite un confronto internazionale che mixa al meglio spiritualità, visione strategica e responsabilità sociale. Un’iniziativa a nostro giudizio meritevole di attenzione e interesse. Andiamo per ordine e scopriamo di più.
La giornata del 26 marzo a Roma: sostenibilità, difesa del creato e città del futuro
Il primo giorno sarà dedicato interamente alla sostenibilità. La mattinata si aprirà alle 9.00 con una Santa Messa in memoria delle vittime del lavoro, dell’amianto e degli agenti inquinanti, un momento che sottolinea la centralità della tutela della vita e del rispetto per il creato. In seguti inizieranno i lavori con tavole rotonde e interventi di esperti che analizzeranno la cosiddetta governance di complessità. Ma anche le nuove sfide ambientali e il ruolo delle città del futuro come motori di innovazione e responsabilità. La giornata nella Capitale si pone la mission ambiziosa di offrire una visione ampia e multidisciplinare, capace di coniugare senza ombra di dubbio etica, tecnologia nonché sviluppo sostenibile. Eh già, l’Italia protagonista nel dibattito internazionale.
Il 27 marzo dedicato alla sicurezza: geopolitica, diritto e stabilità globale
La seconda giornata sarà focalizzata sul tema della sicurezza, con apertura alle 9.00 attraverso una celebrazione in memoria dei caduti per la libertà e delle vittime della guerra. Dalle 10.00 il dibattito entrerà nel vivo affrontando le questioni più urgenti legate alla sicurezza locale e globale, alla forza del diritto e alle nuove dinamiche geopolitiche che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali. Mission fondamentale comprendere come istituzioni, comunità e sistemi democratici possano rispondere alle sfide contemporanee. Tutto ciò rafforzando la cooperazione e promuovendo un modello di sicurezza fondato sulla dignità umana e sulla pace.

Un parterre di oltre 50 relatori e i temi strategici del summit a Roma
Sotto il motto ispiratore di Massimiliano Kolbe, “Solo l’amore crea”, gli Stati Generali riuniranno oltre cinquanta relatori di rilievo nazionale e internazionale. Tra i partecipanti – come si legge nel portale iniziativa – figurano ex Ministri come Edo Ronchi, Corrado Clini ed Elena Bonetti, l’ex capo dei servizi segreti Marco Minniti. Così come svariati rappresentanti istituzionali come Ettore Rosato, oltre a sindaci, ambasciatori, giornalisti RAI e figure di spicco del mondo industriale e del terzo settore.
Il confronto verterà su temi chiave come la promozione della vita, la difesa del creato, il passaggio dal “Made in Italy” al “Made by Italians” come modello di influenza globale, la crossmedialità come strumento di valore reputazionale e il ruolo del soft power nella costruzione della pace. Un appuntamento che si propone di offrire un contributo concreto e innovativo alle direttrici del futuro del Paese. Ulteriori info sul portale dedicato all’iniziativa. Fonte/foto locandina evento (portale iniziativa)
