Lazio–Milan torna a incendiare la domenica calcistica Made in Italy con un match sicuramente molto ‘sentito’, che profuma di riscatto, tensione e verità. Dopo l’ultima lezione di Sarri ad Allegri in Coppa Italia (che ha costato il 4/12/25 a Max e al Milan l’eliminazione dal torneo) – quando la Lazio superò il Milan con un calcio più brillante e organizzato – la sfida di stasera all’Olimpico diventa un banco di prova fondamentale per entrambe le squadre. Maurizio Sarri vuol dare una certa ‘scossa’ all’ambiente con una performance convincente. Dal suo canto Massimiliano Allegri punta (eccome!) ad avvicinarsi all’Inter, che ha pareggiato ieri contro l’Atalanta (1-1). Legittimo parlare di sogno scudetto?
Lazio: identità, cuore e coraggio contro il Milan. Sarri vuole vincere ancora contro Allegri
La Lazio arriva alla partita con la consapevolezza di poter imporre il proprio gioco (davanti ai propri tifosi che risponderanno, a quanto pare, in maniera più consistente…). L’ultima sfida in Coppa Italia (del 4 dicembre) ha mostrato una squadra capace di palleggiare, verticalizzare e controllare il ritmo. Tutto ciò mettendo in difficoltà un Milan spesso prevedibile e compassato (non proprio un gioco divertente a nostro avviso…). Certo, era una Lazio un po’ diversa, non indebolita dalle recenti cessioni.
Maurizio Sarri avanti con le proprie idee e organizzazione di gioco: il maestro Maurizio vuole stupire
Ma Maurizio Sarri (non smetteremo mai di elogiare il ‘Comandante’ Maurizio) continua a dimostrare che idee, organizzazione e coraggio possono fare la differenza anche senza grandi investimenti. Il pubblico dell’Olimpico (il popolo laziale nel suo complesso..) si aspetta una prova di maturità, con la convinzione che questa Lazio (nonostante varie difficoltà generali che conosciamo…) possa sorprendere ancora. Il tutto in attesa del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta di Palladino (all’andata finì 2 a 2).
Milan: con la Lazio serve un gioco organizzato. Basteranno difesa e contropiede? Sarà 1 e mezzo a zero come direbbe il tifoso Giorgio Panariello (intervistato in estate…)?
Il Milan arriva alla gara determinato nel fare punti… Ancor di più dopo il pareggio di ieri dell’Inter di Chivu. La fase offensiva continua a dipendere talvolta dalle giocate dei singoli (Leao in primis), mentre la manovra appare a volte – a nostro avviso – lenta e poco incisiva. Ma Allegri ci ha abituato a questo, portando a casa punti a volte anche inaspettatamente. Probabilmente alla faccia del bel gioco: “w il risultatismo“, direbbe Cesc Fabregas. I conti, lo sappiamo, si fanno alla fine.
Di certo l’ultima lezione di calcio e di gioco subita contro la Lazio (in Coppa Italia) pesa ancora. D’altronde la Coppa poteva legittimamente essere considerata un obiettivo, così come la Supercoppa Italiana. Oggi il Diavolo vuole i 3 punti, con l’auspicio di avvicinarsi all’Inter. E la sfida di stasera diventa in qualche modo un crocevia. Come dire, scudetto tra sogno e realtà…
“Mister Maurizio Sarri? Un grande allenatore per la mia amata Lazio”: il recente ‘grido di battaglia’ del celebre tifoso Lazio Fabrizio Moro
“Maurizio Sarri un grande per la mia adorata Lazio“, parola di Fabrizio Moro (da noi intervistato in esclusiva, nei mesi scorsi, in Versilia). Il tifoso top laziale, ospite questa estate nella suggestiva cornice del Maitò Beach Forte dei Marmi per la Nona Edizione delle Olimpiadi del Cuore, ha detto la sua ai nostri microfoni sulla ‘nuova’ Lazio di Sarri (che si profilava oltre l’orizzonte estivo). “Sarri è a mio sincero giudizio un individuo bravissimo, che ho sempre stimato moltissimo. Mi chiedete se Rovella (attualmente ai box, ndr) sia il centrocampista più forte d’Italia? Direi che ha una grinta pazzesca e una incredibile voglia di emergere. Mi piace tantissimo, speriamo bene…”. Queste le parole di Moro nella nostra intervista come detto…
QUANDO GIUSEPPE CRUCIANI CI DISSE CHE LA LAZIO DI SARRI…
Ai nostri microfoni prima del Ferragosto 2025 (allo Shada Civitanova Marche) aveva detto la sua anche Giuseppe Cruciani, altro tifoso ‘vip’ Lazio. “Relativamente al campionato di Serie A 2025/26 direi che la Lazio di mister Maurizio Sarri inizia con l’handicap del mercato non fatto. Però, paradossalmente, se la squadra biancoceleste si compatta può riservare qualche sorpresa positiva a mio modo di vedere Io, lo dico onestamente, tutto questo scetticismo non lo capisco. Cioè lo comprendo, però bisogna stare uniti, compatti e sostenere la squadra di Sarri fino in fondo, per l’intera stagione”. Questo il recente pensiero di Cruciani sulla Lazio 2025/26 targata mister Maurizio Sarri. Intanto, nei giorni scorsi, avevamo parlato nel nostro blog del potenziale da fuoriclasse di Nuno Tavares.



