L’estate in Versilia (di cui abbiamo parlato nel precedente articolo, qui nel nostro blog) ha regalato un’immagine che racconta più di mille parole. Direzione Forte dei Marmi… Cesc Fàbregas, uno dei tecnici emergenti più osservati del calcio europeo, rilassato ma sempre immerso nel suo mondo di idee, tattica e visione. La sua presenza sulla costa toscana ha attirato l’estate scorsa curiosità e sguardi. Il tutto andando inevitabilmente a confermare quanto il suo nome sia ormai al centro del dibattito calcistico internazionale.
Un fuoriclasse spagnolo in panchina: i top club non possono non seguire con attenzione Cesc Fabregas del Como…
L’ex fuoriclasse spagnolo sta costruendo per l’appunto un tragitto autentico da allenatore. Un percorso denso di emozioni, che mixa nel modo migliore (lo abbiamo più volte sottolineato…) identità, coraggio e modernità. E soprattutto bel gioco. Ciò diventando a nostro sincero giudizio un vero punto di riferimento per chi ama il calcio. E quindi per chi crede nel gioco propositivo e nella crescita attraverso lo stile, non solo attraverso il risultato. Fabregas allenatore che vince e convince, altro che semplice risultatismo…
FÀBREGAS, IL NUOVO VOLTO DEL CALCIO MODERNO CHE RIFIUTA IL RISULTATISMO
Anche noi non amiamo il semplice risultatismo. Se vogliamo che il calcio faccia registrare una bella evoluzione a 360 gradi, non possiamo puntare esclusivamente sul risultatismo. Ci vogliono idee e bel calcio, che passano attraverso strategie sportive di pianificazione a lungo termine. Ebbene sì, Cesc Fàbregas sta imponendo un modello di calcio che rompe gli schemi tradizionali. Almeno nella nostra Serie A (abbiamo recentemente elogiato anche l’operato di Kosta Runjaic dell’Udinese…).
La sua idea non rappresenta un semplice riflesso della scuola spagnola, ma a nostro avviso un’evoluzione personale che fonde possesso ragionato, verticalità intelligente e una gestione emotiva del gruppo. Una gestione che probabilmente pochi tecnici della sua generazione possiedono (peccato non ci siano nel Como giocatori italiani…).
Fabregas (Como) e un’idea di calcio vincente: mai sterile, mai accademico. Giocare a calcio, vincere e convincere…
Vincere e convincere con il bel calcio, con il bel gioco per l’appunto. Il suo calcio moderno (targato ‘Cesc Fabregas‘) non è mai sterile, non è mai accademico. E’ insomma (almeno per come la vediamo noi) un gioco che vuole dominare attraverso la qualità, la posizione, la lettura degli spazi. Una filosofia da allenatore vero (pur se giovane…) che si oppone apertamente al risultatismo di Max Allegri (tanto per fare un esempio). Insomma, a quel calcio che vive di episodi e rinunce.
Fàbregas vuole vincere attraverso il gioco, non smettiamo di ribadirlo. Eil fatto che ci riesca lo rende un caso raro e prezioso nel panorama della Serie A probabilmente…. La sua capacità di trasmettere idee complesse con naturalezza, mixato al meglio a un carisma che deriva da una carriera vissuta ai massimi livelli, lo sta trasformando in un punto di riferimento per chi cerca un calcio moderno, ambizioso e riconoscibile. E, come detto, per chi ama il bel calcio, con passione e autenticità. Como società con progetto ambizioso e riconoscibile ma… La sensazione è che il salto verso un top club sia solo questione di tempo. Che altro aggiungere… Di certo nell’estate 2025 sulla bellissima costa toscana, in Versilia, tra incontri informali e momenti di pausa (foto in centro ‘beccato’ a Forte), Fàbregas sembra aver mostrato – a quanto pare – la serenità e la professionalità di chi sa di essere pronto. Pronto competere ai massimi livelli, pronto per diventare uno dei protagonisti del calcio mondiale dei prossimi anni!

