Il Como di Cesc Fabregas, autentica rivelazione di questa serie A 2025/26, ha davvero tra le mani un potenziale top europeo? Un quesito a nostro avviso assai interessante. Ebbene sì, stiamo parlando del terzino sinistro Alex Valle, il terzino che a nostro modo di vedere ricorda un po’ Jordi Alba, specie per la spinta e la capacità di ‘volare’ sulla fascia, con leggerezza e determinazione. Ma andiamo per ordine e stiliamo una breve analisi in merito.
LO SPAGNOLO TRA I MIGLIORI TERZINI SINISTRI D’EUROPA? ALEX VALLE TALENTO INCREDIBILE
Álex Valle è uno di quei profili che attirano l’attenzione anche senza rumore. Arrivato al Como di Fabregas con la discrezione dei talenti veri, il terzino sinistro spagnolo sta rapidamente diventando uno dei prospetti più intriganti del calcio europeo. Ne siamo certi. La sua crescita, la sua identità tecnica e la sua sorprendente maturità sulla corsia di sinistra lo stanno trasformando in un asset prezioso per un club, quello comasco del grande Cesc (nella foto a Forte dei Marmi durante la scorsa estate), che punta a consolidarsi in Serie A con idee moderne e un progetto credibile. E magari… sarà anche qualificazione in Champions League 2026-27? Intanto un forte in bocca al lupo a Cesc e a tutta la squadra e società.
Alex Valle, un terzino formato Barça che sta esplodendo in Italia. Un ‘piccolo fenomeno’ che potrebbe far comodo anche al Barcellona?
Valle – cresciuto nel settore giovanile Barcellona – porta addosso un ‘marchio’ riconoscibile a livello calcistico: controllo orientato, pulizia tecnica, sagacia tattica, capacità di leggere il gioco prima degli altri. Nel Como ha trovato un contesto ideale, davvero ‘ghiotto’, per potersi esprimersi al meglio. Una squadra che costruisce dal basso, grazie anche ai buoni piedi del portiere Butez, che valorizza i terzini nella fase di possesso. E che nel contempo chiede ai propri esterni di essere parte attiva della manovra, non semplici corridori di fascia.
Il suo impatto è stato immediato a nostro giudizio. Alex Valle gioca con la sicurezza di un veterano, con disinvoltura, alternando sovrapposizioni intelligenti a momenti in cui si stringe dentro il campo per diventare un regista aggiunto. Può ancora crescere secondo noi, specie dal punto di vista difensivo. La sua qualità nel primo controllo e la naturalezza con cui esce dal pressing lo rendono un profilo già maturo, ma per l’appunto con margini di crescita enormi. In fase difensiva sorprende per tempismo e pulizia. Non è un terzino che si affida all’irruenza, ma alla lettura, alla postura, alla scelta del tempo giusto. Un terzino da tenere d’occhio nel prossimo futuro. Diventerà tra i terzini più forti d’Europa, nel suo genere, tra pochi anni? Staremo a vedere cosa succederà.
Jordi Alba come riferimento? Somiglianze e differenze che contano
Il paragone con Jordi Alba nasce spontaneo a nostro sincero giudizio. Entrambi mancini, ‘paladini’ della corsia di sinistra. Entrambi cresciuti nel Barcellona, entrambi capaci di unire spinta e qualità. Ma Valle non è una copia: è un’evoluzione più moderna del ruolo, un talento super (non smetteremo mai di ribadirlo!).
Somiglia a nostro avviso ad Alba per la capacità di attaccare lo spazio con naturalezza e per la sensibilità nel cross come accennato. Ma se l’ex Barça era un’ala travestita da terzino, Valle è probabilmente un difensore che ragiona da centrocampista. Meno esplosivo, più cerebrale. Meno verticalità immediata, più gestione e grande sagacia tattica. La sua forza sta nella continuità: raramente sbaglia scelta, poche volte forza la giocata, raramente perde lucidità. Insomma, un modello per le nuove generazioni di terzini, sempre stando alla nostra idea di calcio.
Questa combinazione — tecnica catalana, disciplina tattica italiana, personalità da giocatore internazionale — è ciò che lo rende un potenziale top europeo. Non è un caso che diversi osservatori lo considerino già uno dei terzini sinistri più interessanti della sua generazione. E noi siamo convinti: potrebbe diventare presto un nuovo ‘fuoriclasse’ nel suo ruolo. Chapeau!
