Al momento stai visualizzando Cheddira l’arma in più: perché può trascinare il Lecce alla salvezza

Cheddira l’arma in più: perché può trascinare il Lecce alla salvezza

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport

Un Lecce-Lazio piuttosto noioso e senza gol. Ieri pomeriggio non è bastato nemmeno bomber Walid Cheddira (nella foto di anteprima in una immagine d’archivio al ristorante Zia Emilia di Porto Recanati – Mc dove è possibile gustare la pizza Walid) a ‘smuovere’ il tabellino. Ebbene sì, iIl Lecce ha spesso costruito le sue stagioni sulla capacità di scovare talenti capaci di cambiare il destino della squadra. Nel nuovo anno il nome che più di tutti può trasformarsi in un fattore decisivo può essere quello di Walid Cheddira. Un attaccante bravo negli spazi, veloce, fisico. Gli serve solo costanza nel rendimento (e minutaggio ovviamente): e vedrete cosa riuscirà a fare! Non abbiamo dubbi.

L’ARRIVO DI WALID CHEDDIRA A LECCE: EUSEBIO DI FRANCESCO PUNTA SUL BOMBER MARCHIGIANO DI LORETO (ANCONA)

Il suo arrivo può accendere entusiasmo e curiosità a Lecce. Un elemento che (come a Bari) può far la differenza. Riflettori puntati sulla sua capacità di segnare in modi diversi, in svariate maniere. In un campionato dove (per il Lecce di Di Francesco) ogni punto pesa come oro, Cheddira da Loreto (Ancona) può diventare la chiave per blindare la permanenza dei giallorossi. Ma andiamo per ordine.

Cheddira? Un profilo tecnico perfetto per il gioco del Lecce a nostro giudizio

Cheddira è un attaccante moderno a nostro modo di vedere (ve lo ricordate ai Mondiali Qatar 2022, protagonista col Marocco?), capace di unire potenza e mobilità. La sua progressione palla al piede, unita alla capacità di attaccare la profondità, si sposa perfettamente con il sistema di gioco del Lecce. Di Francesco può vivere con lui di transizioni rapide e verticalizzazioni improvvise. La squadra (Camarda, Stulic…) ha sempre cercato un terminale capace di trasformare in oro il lavoro degli esterni.

Finora di grandissimi frutti purtroppo non se ne vedono (in fase offensiva). E allora ecco perché Walid Cheddira, con la sua fisicità e la sua abilità nel proteggere il pallone, potrà consentire alla squadra Made in Puglia di salire, respirare e creare occasioni pulite. È un profilo che mancava a nostro sincero giudizio (e non lo diciamo da marchigiani ovviamente) e che può cambiare il peso offensivo dei salentini.

Cheddira tra leadership silenziosa e fame di emergere ancora: a Lecce sarà… salvezza? Una Serie A 2025/26 tutta da vivere

Negli ultimi anni Cheddira ha mostrato una buona crescita (fermo restando che a Sassuolo con Fabio Grosso non ha avuto probabilmente la piena possibilità di emergere, fermo restando il gol con l‘Inter). Gol, assist, partecipazione attiva alla manovra: ha grandi doti ‘Ualino‘ nel suo repertorio. Ne siamo certi (e gli avevamo dedicato anche la Pizza Cheddira ai Mondiali…).. Più di un semplice finalizzatore. Lo riteniamo un attaccante che crea spazi, si muove benissimo, gioca di squadra, trascina i difensori fuori posizione e apre varchi per gli inserimenti dei compagni per l’appunto.

La sua capacità di calciare bene con entrambi i piedi e di essere pericoloso anche nel gioco aereo (o più semplicemente in tutte le maniere…) lo rende imprevedibile. In una squadra che spesso fatica a trovare continuità realizzativa, avere un centravanti capace di garantire gol e aiutare i compagni a trovare la rete (specie nei momenti più delicati) può diventare un vantaggio competitivo enorme nella corsa salvezza del Lecce di mister Di Francesco. Può dare insomma quel pizzico di imprevedibilità e performance positiva alla fase offensiva leccese.

La storia di Walid Cheddira da Loreto

Nel nostro blog in esclusiva, in più occasioni negli ultimi tempi, vi avevamo regalato qualche intervista a allenatori/dirigenti/addetti ai lavori che hanno lavorato in passato con Cheddira (a Loreto Calcio e Sangiustese). E oggi vogliamo ribadirlo con fermezza. Cheddira porta con sé una storia di sacrificio, gavetta e crescita graduale. Partito in punta di piedi da Loreto (Ancona) ha spiccato il volo in poco tempo. Questo tipo di percorso mette in evidenza un giocatore determinato, motivato a dimostrare il proprio valore ogni volta che scende in campo.

E nel Lecce, una squadra comunque giovane che vive anche di entusiasmo e spirito di gruppo, la sua presenza può diventare un punto di riferimento. Non è un leader che parla molto probabilmente, ma uno che trascina con l’esempio. Pressing continuo, disponibilità al sacrificio, voglia di incidere. È il tipo di mentalità che spesso fa la differenza nelle battaglie per non retrocedere. Buona fortuna a ‘Ualino’ e al Lecce per… una salvezza da numeri uno! Fonte/foto archivio Marta Bitti/Cossu (che avevamo intervistato, entrambi, per il nostro blog).

pizza walid cheddira
Walid Cheddira Pizzeria Zia Emilia Porto Recanati (ideata in occasione Mondiali Qatar 2022 – Marocco)

fonte canale YouTube-TvCentroMarche

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato. Vincitore del premio speciale blogger sportivo 2026 al Gran Galà Calcio Umbro 2026.