La seconda edizione del Premio Parola d’Oro 2026 si prepara a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno 2026, confermando la centralità della Regione Lazio nella promozione di una comunicazione etica, inclusiva e socialmente responsabile. Ebbene sì, dopo il grande successo di pubblico e di emozioni dell’edizione 2025 ospitata in Campidoglio (Roma), il riconoscimento Parola d’Oro torna con una nuova veste e un obiettivo ancora più ambizioso: valorizzare professionisti, enti e progetti che utilizzano la parola come strumento di coesione, rispetto e innovazione sociale.
INCLUSIONE E COMUNICAZIONE RESPONSABILE SOTTO I RIFLETTORI IN REGIONE LAZIO: ECCO PAROLA D’ORO 2026
L’evento, fortemente radicato nei temi dell’inclusività e della responsabilità comunicativa, vuol essere ancora una volta un punto di riferimento nazionale per chi opera nel mondo dell’informazione, della cultura e delle istituzioni. La cerimonia ufficiale del Premio Parola d’Oro 2026 si terrà il 30 gennaio 2026 alle ore 16:00 presso la prestigiosa Sala Tirreno della Regione Lazio. Sotto la regia del noto personaggio Claudio David, no spazio simbolico per il dialogo istituzionale e la partecipazione civica.
EVENTO ACCESSIBILE A TUTTI PER IL PREMIO PAROLA D’ORO 2026
L’ingresso a Sala Tirreno Regione Lazio, per l’iniziativa di gennaio 2026, è gratuito. Ciò a testimonianza della volontà di rendere l’evento accessibile a tutti, in linea con i valori che il premio intende promuovere. Per partecipare è necessario accreditarsi scrivendo ai contatti mail del Premio. Il tutto indicando il proprio nominativo e quello degli accompagnatori, così da essere inseriti nella lista ufficiale degli ospiti. Una procedura semplice e inclusiva, pensata per favorire la più ampia partecipazione possibile.
STORIE DI SUCCESSO E PROTAGONISTI IN REGIONE LAZIO A GENNAIO 2026
L’edizione 2026 del premio Parola d’Oro promette di mettere in luce storie, progetti e protagonisti che hanno saputo distinguersi per un uso consapevole e costruttivo del linguaggio. La forza del linguaggio, più semplicemente… Tutto ciò in un momento storico in cui la qualità della comunicazione è più che mai centrale. Focus, insomma, sul forte valore della parola e sul suo impatto nella società contemporanea. L’appuntamento del 30 gennaio rappresenta, in estrema sintesi, un’occasione unica per celebrare insieme il potere trasformativo della comunicazione. Ma anche e soprattutto per incoraggiare e per ribadire l’importanza di un linguaggio capace di unire, includere e generare cultura.
Inclusione, responsabilità e sostenibilità possono davvero fare la differenza in questo 2026. Buon fine 2025 e… un 2026 ricco di soddisfazioni e successi a tutti. Cin cin a tutti! Fonte/foto anteprima: foto istituz. Premio parola d’Oro (ph P.Nissi – ediz. 2025 – maggiori info su social iniziativa).

