La Fondazione Gabriele Cardinaletti ETS prosegue a pieno ritmo il suo impegno nel promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale e crescita culturale. Una Fondazione a nostro giudizio meritevole di particolare attenzione ed interesse. Nata dall’esempio di vita e di sport di Gabriele Cardinaletti, la Fondazione oggi rappresenta un punto di riferimento per chi crede nei valori di solidarietà, fair play, inclusione, integrazione e partecipazione attiva. Chapeau!
FONDAZIONE GABRIELE CARDINALETTI: FOCUS SU SPORT, SOLIDARIETA’ E INTEGRAZIONE ANCHE PER L’ANNO 2026
La missione della Fondazione è quella di promuovere uno sport sostenibile ovvero favorire l’integrazione sociale attraverso attività sportive e culturali, sostenere persone con disabilità. Ma anche valorizzare lo sport come strumento potente educativo capace di abbattere barriere e creare pari opportunità. Tra le iniziative più significative vi è il riconoscimento L’Amico Atletico, evento tenutosi recentemente nelle Marche, che celebra periodicamente atleti e personalità impegnate nella diffusione dei valori di solidarietà e correttezza.
L’INTERVISTA AD ALESSANDRO GABRIELLONI DEL COMO/JUVE STABIA
In questo contesto si inserisce l’intervista recente fatta dalla Fondazione (pubblicata sui propri canali social, vedere sotto) ad Alessandro Gabrielloni. Il calciatore bandiera del Como (oggi in prestito a Juve Stabia) ha raccontato il suo percorso dalla Jesina fino al Como, con una cavalcata emozionante dalla Serie D alla Serie A. Gabrielloni ha indossato la fascia di capitano e oggi è protagonista in Serie B con la Juve Stabia in prestito dal Como. Nel suo racconto emergono i valori di sacrificio, determinazione e responsabilità che lo sport trasmette e che si riflettono nella missione della Fondazione.
IL MESSAGGIO DELLA FONDAZIONE: SPORT E INCLUSIONE COCKTAIL VINCENTE
Il messaggio che la Fondazione Gabriele Cardinaletti ETS vuole diffondere attraverso queste testimonianze è chiaro. Ebbene sì, lo sport non è solo competizione ma anche rispetto, inclusione e crescita personale. L’intervista a Gabrielloni può essere ritenuta un esempio concreto di come l’esperienza di un atleta possa diventare modello educativo e sociale, rafforzando il legame tra sport e comunità. Un messaggio forte e significativo, degno di nota. La Fondazione conferma, in poche parole, il proprio ruolo di promotrice di un nuovo modo di intendere lo sport, aperto a tutti e capace di generare valore umano e culturale.
Anche nel 2026 tante attività interessanti in cantiere. Complimenti alla Fondazione, da parte nostra, per l’ottimo operato. Al link seguente il nostro articolo su Andrea Cardinaletti (nella foto anteprima fonte: portale/social Fondazione). Cardinaletti è deus ex machina Fondazione e oggi Assistant Manager di Maresca al Chelsea, recente vincitore in Champions contro il Barcellona.
