Salvo Lo Castro, noto chef siciliano, grande protagonista della scena gastronomica internazionale. Non ci sono dubbi! Dopo aver portato a ritmo di successo la sua “CasaSalvo” a New York City, ha saputo reinterpretare con stile e gusto la tradizione italiana. Il tutto con un approccio moderno, o meglio ancora speciale’. Lo abbiamo intercettato in America (in esclusiva) per chiedergli un suo commento sincero sulle tendenze food 2026 (trend food 2026). A suo giudizio, per il nuovo anno, c’è da aspettarsi un concetto chiave: quello targato ‘healthy food’ ovvero piatti ricchi di proteine, poveri di grassi e con grande attenzione ai vegetali e alla quinoa, principi autentici della cucina contemporanea. Una proposta che unisce gusto, benessere e autenticità, intercettando la crescente domanda di un pubblico americano sempre più consapevole ed evoluto. Ma andiamo per ordine e scopriamo cosa ha detto chef Salvo Lo Castro ai nostri microfoni.
Intervista a Chef Salvo: “La cucina italiana vera è il mio successo: rivisitata ma autentica al 100%…”
Caffetterie e ristoranti di successo con il grande Salvo in America. «La cucina italiana è la più contraffatta al mondo. Che dire, gli americani amano moltissimo i nostri piatti. E chi viaggia spesso in Italia impara a distinguere il vero dal fake. È proprio lì che nasce il mio successo: offro una cucina italiana rivisitata ma autentica al 100%, dal sale alla farina, produciamo tutto in casa. Ogni settimana arrivano prodotti freschi dall’Italia: branzino toscano, gambero rosso siciliano, pesce pescato il giorno prima. Il palato medio americano si è evoluto: c’è più consapevolezza… Oggi cerca piatti leggeri, salutari e genuini.
Direi, a tal proposito, che le mie fettuccine Casa Salvo, cotte otto ore a bassa temperatura con carne di vitello, sono il piatto più richiesto nei miei ristoranti. Ciò senza dimenticare il mio polpo con puré siciliano di ceci e pistacchi e le celebri polpette Casa Salvo, ormai un must che richiama clienti persino da Dallas>>. Da lui hanno mangiato illustri personaggi dello sport, del cinema, dello spettacolo, della politica e non solo (nella foto di anteprima Christian ‘Bobo’ Vieri).
“CHIEDETEMI TUTTO MA NON I SEGRETI DELLE MIE RICETTE…”
Non poteva mancare una battuta: “Non provate a chiedermi quali sono i segreti di successo relativi alle mie ricette (sorriso a trentadue denti, ndr). Mi potete chiedere tutto ma non parlo delle mie ricette… Per tutto il resto c’è Mastercard…”. Un grande professionista, Salvo Lo Castro, è inutile ripeterlo. Con i suoi piatti ha deliziato, nel corso della sua carriera, perfino personaggi quali Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Chapeau!
“In America vince la meritocrazia, in Italia manca la formazione”
Lo Castro non poteva non evidenziare le differenze tra Italia e Stati Uniti nel mondo della ristorazione. Gli abbiamo chiesto un altro giudizio sincero in merito. E ci ha risposto con grande precisione e schiettezza, determinato come non mai. «A New York un cameriere guadagna mediamente 10.000 dollari al mese, i migliori arrivano a 14.000. L’80% dello stipendio è fatto di mance: qui la qualità del servizio e dell’ospitalità viene premiata. In Italia invece manca la cultura della mancia e soprattutto la formazione. Non si istruisce la gente al lavoro. A New York la potenza economica è unica al mondo, la capitale globale dove il cliente spende (anche gli arabi, è ovvio, ndr) e si aspetta di essere coccolato. Il segreto del successo in America è la meritocrazia: se sei bravo, vieni premiato>>. Allo chef siciliano un forte ringraziamento per la sua disponibilità e professionalità.
E, ovviamente, i nostri più sinceri complimenti per quanto di straordinario ha fatto e sta facendo. Un forte in bocca al lupo anche per il nuovo anno! Sotto alcune immagini. Non resta che ringraziare ancora una volta chef Lo Castro… Un vero fuoriclasse!












