Il Premio Andrea Fortunato torna il 1° dicembre con una novità molto importante: la cerimonia si svolgerà al Centro di Ricerca Neuromed di Pozzilli (Isernia). Dopo le precedenti edizioni ospitate al Salone d’Onore del CONI di Roma, l’evento cambia sede scegliendo un contesto ospedaliero, in perfetta sintonia con la mission del premio e con il suo legame al progetto del Passaporto ematico. Ma andiamo per ordine e scopriamo di più sul Premio Andrea Fortunato 2025.
Un’edizione dedicata alla salute nello sport: il 1° dicembre in Molise
L’appuntamento non sarà soltanto una celebrazione: un’occasione davvero interessante per promuovere nel migliore dei modi la prevenzione tra i giovani. Sarà allestita un’area dedicata, con medici pronti a effettuare visite e controlli su ragazzi e ragazze a partire dai sei anni, come anticipato da Tuttosport nell’intervista al Presidente della Fondazione Fioravante Polito (organizzatrice del premio) Davide Polito. L’obiettivo cardine è sensibilizzare le nuove generazioni sulla rilevanza di una pratica sportiva sicura e responsabile.
Il valore del Passaporto ematico: uno strumento indispensabile per la prevenzione nello sport
Il Passaporto ematico rappresenta senza ombra di dubbio uno strumento innovativo di tutela per gli atleti. Attraverso controlli regolari e accurati, consente di individuare eventuali rischi e di garantire una maggiore sicurezza durante l’attività sportiva. Lo avevamo accennato anche negli ultimi mesi nel nostro blog. Non si tratta soltanto di un documento sanitario, bensì di una vera e propria conquista per la prevenzione e la protezione della salute nello sport.
La collaborazione tra Fondazione Polito e Neuromed
La scelta di Neuromed come sede non è affatto casuale. La Fondazione Polito di Santa Maria di Castellabate, in Campania, è considerata un punto di riferimento nel panorama sanitario del Sud Italia. E il Premio Andrea Fortunato 2025 rafforza il legame tra ricerca, medicina e sport. Il protocollo d’intesa firmato di recente con Neuromed testimonia la volontà di unire eccellenza scientifica e impegno sociale. Appuntamento, dunque, a inizio dicembre in Molise, al Parco Tecnologico Centro di Ricerche, con il Premio Andrea Fortunato 2025 (XVI edizione).

IL PREMIO ANDREA FORTUNATO 2025: TANTI OSPITI E SORPRESE
Il premio nazionale Andrea Fortunato è un premio nazionale di prestigio che viene assegnato annualmente ai più grandi personaggi dello sport italiano, della medicina e del giornalismo sportivo. Il premio, organizzato dalla Fondazione Fioravante Polito si svolgeva per tradizione a Roma presso il Coni tra il periodo di dicembre e gennaio. Precedentemente si è tenuto anche in Campidoglio; quest’anno in Molise.
Il premio è dedicato al grande e indimenticato Andrea Fortunato, ex calciatore di Genoa e Juventus stroncato dalla leucemia a soli 23 anni. L’obiettivo del premio è quello di assegnare un riconoscimento ai personaggi del mondo dello sport, del giornalismo e della medicina che si sono particolarmente distinti nel sociale e nella solidarietà. Le categorie premiate sono Lo Sport è Vita (vinto l’anno scorso da Roberto Mancini), Medicina, Giornalismo, Presidente, Calciatore, Allenatori, Manager (o dirigente), Carriera. Foto sotto e in anteprima: alcune immagini della precedente edizione al Salone d’Onore Coni, alla presenza di Giovanni Malagò e tanti big come Roberto Mancini e Andrea Barzagli.


