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Tendenze cibo 2026: cosa mangeremo tra cucina sostenibile e fermentazione wild

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Una cucina ‘climatica’ all’insegna di quel gusto che salva il pianeta: ecco le tendenze cibo 2026 (trend food 2026). Cosa mangeremo nel nuovo anno fra cibo smart, intelligenza artificiale e fermentazione di tipo ‘selvaggio‘? Ecco alcune interessanti previsioni sul pianeta food nel 2026. Di certo i vari stakeholder e consumatori andranno a scegliere sempre di più ingredienti a basso impatto ambientale. Tutto ciò prediligendo magari colture rigenerative, alghe e proteine alternative. Le etichette parlano di CO₂ risparmiata, non soltanto del concetto di caloria. I ristoranti andranno dal loro canto a proporre menù “climate positive”. Le startup food-tech spingeranno in maniera consistente verso una gastronomia circolare. Sostenibilità concetto come sempre che va molto di moda… Ma andiamo per ordine.

Artificial Intelligence (AI) nel piatto? Sarà davvero possibile nell’anno 2026?

Come avevamo accennato negli ultimi tempi nel nostro blog, sappiamo che l’intelligenza artificiale non cucina, bensì consiglia. App e assistenti virtuali suggeriscono oggi più che mai ricette personalizzate, ad hoc, in base soprattutto allo stile di vita. I frigoriferi smart tendono a “ordinare” la spesa, mentre i social sono invasi da “ricette generate” con prompt creativi. La mania dell’estetica del cibo sui social dominerà anche nel 2026. E il food design non può che diventare algoritmico.

Tendenze cibo 2026 tra lieviti e Fermentazione 3.0: il ritorno di fiamma del concetto di ‘vivo’

Il 2026 potrebbe essere, secondo alcuni, l’anno del cibo vivo. Fermentazioni selvagge (o meglio ancora ‘wild’, per dirla all’inglese), lieviti autoctoni, kombucha artigianale e yogurt di cocco potrebbero davvero ‘colonizzare’ le cucine? Tutto ciò non soltanto per gusto o palato, ma per la salute mentale. Il microbiota potrebbe davvero diventare a pieno ritmo il nuovo protagonista del benessere. Staremo a vedere? Di certo i piatti fermentati sembrano essere parecchio instagrammabili e funzionali.

Potrebbe finalmente esplodere quella panificazione di tipo botanico di cui abbiamo sentito parlare negli ultimi tempi (il lievito madre? Resta a nostro avviso una certezza in linea generale). Farine speciali per impasti botanici potrebbero essere un ‘plus‘. Conosciamo, d’altronde, le importanti proprietà di spezie ed erbe aromatiche. Ma nel 2026 potrebbe aumentare e svilupparsi la loro applicazione, con relativi nuovi metodi di interazione con gli impasti (anche all’interno del settore pizzeria Made in Italy). W il gusto!

Tendenze food 2026? Comfort Food per un 2026 di tipo ‘neuroattivo’?

Nel corso delle ultime settimane avevamo già parlato di tendenze food 2026 ovvero di qualche ‘anticipazione’ (se così vogliamo definirla). Il cibo, da sempre, ci piace molto, ci coccola. Ma occorre ‘coccolare’ con scienza, coscienza e raziocinio, lo sappiamo bene. Non bisogna farsi abbandonare troppo alle cosiddette ‘svogliature’ (che poi non fanno così bene, ovvio…). I piatti dell’annata 2026 potrebbero essere progettati per stimolare dopamina e altri concetti quali serotonina (“neurotrasmettitore”). Non soltanto cioccolato fondente, bensì spezie calde, texture croccanti e profumi evocativi che lasciano un segno, un’impronta forte e tangibile. Il comfort food potrebbe sempre più evolversi in “mood food”, con ingredienti adattogeni e rituali plurisensoriali.

Un 2026 tra bevande funzionali e ‘vegan’ radicale: analisi attuale e scenari futuri del cibo

Il ghiaccio non è più soltanto da cocktail. Nel 2026 si mangia più che si ‘beve‘: granite salate (non dolci), cubetti aromatizzati, gelati gastronomici ad hoc e dessert a shock termico. La texture potrebbe diventare protagonista incontrastata. Elementi quali cremosità, spuma e croccantezza potrebbero fare davvero la differenza? Pensiamo di sì, d’altronde i piatti diventano esperienze tattili e multisensoriali, ancor più nell’era della Digital Revolution.

Addio bibite zuccherate? Potrebbe essere un altro quesito interessante. Less is More è uno slogan che ci piace molto. Il 2026 sembra voler bere per riflettere meglio e più a lungo. Elisir particolari, infusi adattogeni, acque vitaminiche e mocktail con funghi funzionali. Le bevande sono progettate sempre più per concentrazione, relax o energia. Il bar diventa quasi un laboratorio tra idee, creazioni, nuove proposte. Di pari passo, il vegetale non è più alternativa, è quasi un imperatore in cucina. Vegan, idee veg, plant-based e biobased connubio vincente.

Da non dimenticare nemmeno l’antica e buona action del foraging, che pare voler tornare in voga, con uno stile ben preciso. Il chiaro riferimento è alla pratica crescente del raccogliere ingredienti e piante che crescono in boschi o magari lungo particolari fiumi o percorsi d’acqua. E in tal direzione nel 2026 potremmo sentire parlare, in maniera più significativa, di Chlorella. Una spiccata alga verde unicellulare molto in auge, solita crescere in acque dolci, importante fonte di proteine, ferro, vitamina C. Rafforzare notevolmente le difese immunitarie, del resto, fa sempre bene.

“LA CUCINA E’ STORYTELLING” LEITMOTIV VINCENTE: VEGAN GOURMET E TECNICHE HAUTE CUISINE FRA LE TENDENZE CIBO 2026

Come se non bastasse, cucina “root to leaf”, ortaggi “dimenticati”, fiori ad hoc e fermentazioni vegetali vorranno dominare in maniera ancor più forte i menù. Il vegan, infine, si fa gourmet, con tecniche da haute cuisine e storytelling di carattere prettamente agricolo. Può bastare così per un 2026 all’insegna dell’innovazione 3.0? Staremo a vedere cosa accadrà. Foto anteprima fonte/archivio.

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Una foto di una precedente edizione di Beer and Food Attraction Rimini (fiera molto nota a livello nazionale e internazionale)

Analisi e prospettive settore pizzeria (intervista estate 2024 Gennaro Battiloro Querceta – Versilia – Forte dei Marmi)

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato. Vincitore del premio speciale blogger sportivo 2026 al Gran Galà Calcio Umbro 2026.