E’ partito in Cile il tanto atteso Mondiale Under 20 2025. Un rigore, un grido, un nuovo cammino nazionale. Ebbene sì, l’Italia Under 20 ha inaugurato il suo Mondiale 2025 in Cile con una vittoria di misura sull’Australia (campione d’Asia), firmata dal talento di Mattia Mannini (della Juve Stabia, in prestito dalla Roma) dagli undici metri. Ma dietro quel gol c’è molto di più: c’è la voglia di una generazione di riscrivere la storia. Una fortissima voglia di superare il traguardo sfiorato nel 2023. In quel caso gli Azzurrini (attualmente vice-campioni del mondo in carica per il discorso under 20) si fermarono solo e soltanto in finale contro l’Uruguay (rete in extremis di Rodriguez).
ITALIA UNDER 20: UN CAMMINO MONDIALE 2025 DA PROTAGONISTA
Un team che non ha paura, quello del CT Carmine Nunziata. Un gruppo che ha tanta fame e determinazione. Il vero punto di forza sembra essere proprio il collettivo, capace di adattarsi, soffrire e colpire con cinismo. Uno spirito di gruppo invidiabile, almeno per quanto si è visto contro l’Australia.
ITALIA-CUBA UNDER 20: SECONDO MATCH DEL MONDIALE IN CILE. PER GLI AZZURRINI MISSION MINIMA OTTAVI DI FINALE
Gli Azzurrini di Nunziata torneranno in campo, sempre a Valparaíso, mercoledì 1º ottobre (ore 17 locali/22 italiane, diretta televisiva su Rai Sport) per affrontare Cuba. Una squadra che ha perso 3-1 contro l’Argentina, con gol di Karel Pérez per i cubani e doppietta di Alejo Sarco più sigillo di Subiabre per il team argentino. Chiusura del girone per l’Italia contro l’Argentina (match non semplice). Certamente ogni punto può fare la differenza, con l’accesso agli ottavi di finale come mission minima per gli azzurrini. Possiamo farcela, lo avevamo già accennato nelle ultime settimane qui nel nostro blog.
MONDIALE UNDER 20 2025: IL CILE TEMPIO DEL CALCIO GIOVANILE
Lo sappiamo bene, il Sudamerica ha sempre avuto un legame davvero speciale con il calcio “Young“. Non soltanto stadi caldi e tifo acceso, bensì un’atmosfera che riesce a trasformare un singolo match in un autentico rito. E, di certo, per l’Italia (come avevamo già detto a un giovane studioso dell’Università Pontificia Cattolica del Cile che, con passione, ci aveva recentemente contattato per un approfondimento universitario) giocare in Cile significa anche confrontarsi con una cultura calcistica diversa, probabilmente anche più istintiva. In Italia, giusto per fare un esempio, spesso e volentieri i giovani italiani in Serie A non giocano. E su questo dovremmo aprire un ampio capitolo. In ogni caso potete rileggere il nostro punto di vista nel presente blog.
Che altro aggiungere… Riguardo all’Under 20 il ricordo della finale persa nel 2023 brucia ancora. Ma è proprio da quella ferita che nasce la determinazione, la tenacia, la grinta di questa squadra azzurra. E l’interesse del pubblico nazionale può solo aumentare di giorno in giorno (pur contando probabilmente di più, per qualcuno, l’under 21 che l’under 20, e ovviamente su tutte la Nazionale maggiore…). Un pubblico italiano che vuol vedere finalmente una generazione capace di riportare il tricolore sul tetto del mondo. E allora… Un forte in bocca al lupo alla nostra Nazionale Under 20 per il Mondiale 2025 in Cile. Nella foto di anteprima, a sinistra il giovane Alessio Cacciamani (uno dei giovani più talentuosi) della Juve Stabia all’ultima edizione della cerimonia in memoria del grande Renato Cesarini. Sotto un estratto video fonte YouTube – Rai.