Al momento stai visualizzando Il cibo nel 2026 tra sostenibilità, glocal e nuove frontiere del gusto

Il cibo nel 2026 tra sostenibilità, glocal e nuove frontiere del gusto

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Food

Il 2026 si avvicina sempre di più e dovrebbe segnare una svolta davvero significativa nel mondo del cibo. Non è solo questione di cosa mangiamo, ma di come, perché e con quali specifiche conseguenze. Le cucine e il panorama food nel suo complesso si trasformano quasi in laboratori digitali, i supermercati in hub per così dire algoritmici. E il concetto stesso di “buono” inevitabilmente si ridefinisce tra etica, tecnologia e desiderio di cibo. Ma andiamo per ordine e scopriamo qualche dettaglio in più (torneremo poi sull’argomento con l’avvicinarsi della fine del 2025…).

Sostenibilità 2.0: il cibo come atto politico?

Il concetto di sostenibilità non rappresenta più semplicemente una nicchia: è il nuovo mainstream, non ci sono dubbi. Le proteine alternative — da quelle vegetali a quelle coltivate in laboratorio — sembrano ormai dominare le tavole urbane. Le startup del food tech, come quelle che producono carne sintetica o pesce stampato in 3D, potranno diventare protagoniste incontrastate di una rivoluzione silenziosa. Occorre dirlo, anche se personalmente noi siamo sempre per la valorizzazione delle eccellenze e non per i novel food. D’altronde lo abbiamo più volte sottolineato nel nostro blog.. Il consumatore 2026 sarà sempre più informato, consapevole, esigente e attento all’impatto ambientale di ogni singolo boccone.

AI Chef e personalizzazione ad hoc estrema: sempre più nel segno dell’Artificial Intelligence

L’intelligenza artificiale (AI) entra in cucina. Le app predittive suggeriscono o propongono nel dettaglio ricette basate su umore, meteo e profilo nutrizionale. I frigoriferi smart è come se dialogassero con i fornitori locali per ridurre sprechi e ottimizzare la spesa nel suo complesso. I ristoranti più innovativi in svariate circostanze desiderano offrire menù generati real time da algoritmi che analizzano i gusti dei clienti. Il cibo diventa experience personalizzata, il food si ridefinisce e diventa quasi sartoriale.

Il concetto di Glocal: il ritorno alle radici con uno sguardo internazionale

Nel 2026, il trend “glocal” esploderà davvero? Specifici e ‘gustosi’ ingredienti locali (meglio ancora se stagionali) reinterpretati con tecniche globali. Nel nostro amato Bel Paese la pasta si mixa con spezie asiatiche/coreane, mentre il tiramisù si reinventa con matcha e yuzu. Sembrano essere proposte sempre più concrete… Insomma, i confini gastronomici sono in continua esplorazione e si “sfumano” in maniera assai alternativa. Il tutto dando vita a contaminazioni audaci e al tempo stesso dall’effetto ‘wow wow wow’ (come direbbe Bruno Barbieri in 4 Hotel su Sky). In estrema sintesi, è come se il cibo diventasse un autentico ponte culturale, un linguaggio universalmente valido. Noi saremo sempre dalla parte dell’eccellenza Made in Italy, non smetteremo mai di ripeterlo…

IL MONDO FOOD TRA SCENARIO ATTUALE E PROSPETTIVE FUTURE: COME SARA’ IL 2026?

Tra scenari attuali e prospettive, il futuro è circolare. Si punta al riutilizzo, al riuso, al compostaggio smart/intelligente e a una filiera ben chiara e trasparente. Zero Waste parola d’ordine. E i ristoranti zero waste (spreco zero) si moltiplicheranno. Le città investiranno in maniera piuttosto cospicua in orti verticali e magari in coltivazioni idroponiche. Che altro aggiungere… Il cibo non rappresenta più esclusivamente un semplice nutrimento. Diviene infrastruttura di tipo sociale a tutti gli effetti. Una gran bella leva economica e strumento di cambiamento. W il buon cibo, w il food! Nella foto di anteprima un’immagine delle ultime edizioni di Beer and Food Attraction Rimini, importante fiera di settore che si tiene ogni anno in Romagna. Sotto intervista video a Tommaso Foglia (durante la scorsa edizione del Sigep, altra famosissima fiera internazionale.

Tendenze food secondo Tommaso Foglia – Sigep 24

Sigep Rimini

Daniele Bartocci

Giornalista iscritto all'ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia, eletto tra i personaggi più influenti dell'anno 2023 (Premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio - Camera Deputati). Inserito nella Top 40 Under 40 2025 delle personalità più influenti dell'anno (Business Elite Awards 2025). Tra i riconoscimenti il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini, il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022 (Blog dell'Anno), il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Riceve il Premio Giornalista dell'anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell'Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari - Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca nel 2022. Nella top3 under 40 del Premio Giornalistico Ussi Lo Sport e chi lo racconta 2022 (in memoria di Franco Lauro). Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky, del format Spaghetti Arselle Awards in Versilia e in giuria al celebre premio Emergente 2025. Eletto Professionista dell'Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism a Milano e vincitore del Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina Italiana 2024. E' vincitore di altri riconoscimenti di settore come Premio Internazionale Pietro Mennea 2024 ('Riscatto e Resilienza'), premio Global Awards Recognition 2024 e 2025, Star People Award (Teatro Muse Roma) e inserito nella Top30 BarAwards 2023, 2024 e 2025 (dedicata ai migliori professionisti horeca/brand ambassador food/beverage...). Un suo articolo viene premiato al Football Film Festival (Offside Festival 2024 Milano) tra i migliori articoli e racconti sportivi online dell'anno. Vincitore del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni e Primo Premio Giornalismo Sportivo Simona Cigana 2024. Premiato in Campidoglio a febbraio 2025 col Premio Parola d'Oro per la comunicazione responsabile e inclusiva. Tra i vincitori Racconti Sportivi 2025 (Historica) al Teatro Mazzacorati di Bologna. Vince anche il Premio Speciale di Filosofia 2025 a Certaldo. E' tra i premiati al premio nazionale La Ginestra 2025 di Firenze e al premio AlberoAndronico 2025 (sport) in Campidoglio. Riceve il premio speciale durante la prestigiosa cerimonia 'Premio Eccellenza Italiana 2025' in Senato.