“Eccoci davanti alla splendida Villa Matarazzo, che ospita la nostra casa della memoria calcistica”, il grido di battaglia in queste ore della Fondazione Fioravante Polito di Santa Maria di Castellabate (Salerno). “Oggi accogliamo un “10” speciale: la maglia di Yildiz della Juventus, emblema vero di creatività e coraggio. Valori che raccontiamo ogni giorno nel Museo e Biblioteca del Calcio “Andrea Fortunato“. Vi aspettiamo tra libri, foto e cimeli che tengono viva la storia di Andrea e di chi ama questo sport. Entrate: qui il passato ispira il futuro”. La foto di anteprima (con la maglia di Yildiz della Juventus) è dello storico e bravissimo fotografo Dario Di Sessa.
FONDAZIONE FIORAVANTE POLITO PUNTO DI RIFERIMENTO NELLA PREVENZIONE SPORTIVA
Non solo Yildiz. La Fondazione Fioravante Polito, in Campania, si conferma ancora una volta tra le più attive e dinamiche del territorio nazionale. Non solo tanti eventi dedicati alla prevenzione nello sport, bensì valori importanti che oggi dovrebbero essere al centro di ogni disciplina sportiva. Come sempre… Chapeau Davide Polito, stimato Presidente della Fondazione. Intanto, a novembre si terrà la nuova edizione del Premio Letterario Sportivo Internazionale Pietro Mennea (2025). Una rassegna appassionante e appassionata nel segno di uno dei più grandi campioni dello sport internazionale.
PIETRO MENNEA COME STEVE JOBS: ECCO LA SECONDA EDIZIONE DELLA RASSEGNA LETTERARIA
“Ho raggiunto i risultati che tutti conoscono lavorando sodo per 365 giorni l’anno, allenando la fatica, sconfiggendola e soffrendo fino in fondo. Mi allenavo sempre, con costanza e determinazione. Di notte, a Pasqua, a Capodanno, a Natale, durante le festività. E alcuni custodi non potevano più vedermi”. Queste erano state le parole di Pietro Mennea, numero uno al mondo della categoria, in un incontro a Jesi nel giugno 2012, in Piazza della Repubblica, a Jesi. Qui lo avevamo incontrato con grande orgoglio. “Un grazie particolare ai miei genitori, specialmente a mia madre, che mi hanno insegnato le cose più umili e nel contempo importanti della vita”.
Sudore, umiltà, motivazioni e tanto sacrificio alla base del successo di uno straordinario campione, un autentico fuoriclasse dello sport mondiale. “I campioni possono nascere ovunque, anche a Barletta. La cosa essenziale è avere gli stimoli, le motivazioni, il carattere e gli elementi giusti quali massima fiducia in se stessi. Voglio aggiungere che la mia razza ha una rabbia e testardaggine migliori di quelle di Steve Jobs. Il famoso giornalista Gianni Brera si stupì della mia mente, definendola perfino mesopotamica!”. Nel corso di quella incredibile serata, 13 anni fa, fu presentato il suo volume, il ventitreesimo per l’esattezza, dal titolo “La corsa non finisce mai”. Pietro Mennea, come si fa a dimenticarlo? Un fuoriclasse indimenticabile, esempio di vita e di sport. E il premio della Fondazione Polito, in programma a novembre a Santa Maria di Castellabate, racchiuderà sicuramente grandi emozioni e valori. Come sempre… Chapeau!.
