E’ tornato Walid Cheddira, l’Aquila di Loreto. Una grande prestazione per Cheddira ieri sera a Milano contro l’Inter di Chivu. Il suo gol non è però bastato agli uomini di mister Grosso per tornare a casa con almeno un punto. ‘Ualo’ ha fatto il suo ingresso a fine secondo tempo, andando subito in rete (assist di Berardi) e regalando qualche speranza ai suoi. Sicuramente uno dei migliori in campo (se non il migliore in campo) per il Sassuolo. Walid Cheddira, nativo di Loreto (An) e protagonista ai Mondiali 2022 col Marocco, è stato molto bravo a fare a sportellate con la forte difesa dell’Inter, giocando di squadra con un grande spirito e un’ottima cattiveria agonistica. Una prova convincente a San Siro (che lascia ben sperare) per l’attaccante nativo di Loreto (Ancona), cresciuto nelle giovanili del Loreto Calcio. Sicuramente un elemento molto interessante per mister Fabio Grosso. Chapeau.
WALID CHEDDIRA “AQUILA’ DI LORETO: UN ATTACCANTE IMPORTANTE (CON GOL IN INTER-SASSUOLO) PER IL TEAM DI GROSSO
In estate dal Napoli di misterAntonio Conte, con la formula del prestito con diritto di riscatto, è arrivato al Sassuolo Cheddira, bomber classe ’98. Nato a Loreto da genitori marocchini, Walid ha seguito le orme del padre calciatore. Si mette subito in luce nel team giovanile del Loreto Calcio (come avevamo più volte sottolineato nel nostro blog), prima di passare alla Sangiustese nel campionato di Serie D. Viene acquistato dal blasonato club del Parma nell’estate 2019 e dopo vari prestiti a Lecco e Arezzo, approda in C al Mantova nel 2020/2021. Qui nove reti e due assist in 38 gare. ‘Ualo’ passa successivamente in prestito al Bari in Serie C, aiutando la squadra a trovare la promozione con ben sei gol e tre assist prima di disputare un incredibile stagione di Serie B. Udite udite, diciassette gol e sette assist portano il Bari in finale playoff, con altre cinque sigilli che lo rendono capocannoniere della Coppa Italia.
CHEDDIRA HA SEGNATO OVUNQUE: DALL’ECCELLENZA ALLA SERIE A. UN CAMMINO INCREDIBILE PER L’AQUILA DI LORETO. NON SOLO PROTAGONISTA IN INTER-SASSUOLO…
Il Napoli lo acquista nell’estate 2023 e lo mando in prestito al Frosinone neopromosso in Serie A. Walid trova il primo timbro nel massimo campionato proprio contro la sua attuale squadra (il Sassuolo). Un timbro davvero ricco di significato, visto che con questo gol raggiunge uno storico traguardo: quello di aver segnato in tutte le categorie dalla Serie A all’Eccellenza. Tornato a Napoli, dopo due apparizioni si trasferisce in Liga (in Spagna), all’Espanyol, dove ha trascorso l’ultimo campionato. Nella sua regione, le Marche, gli hanno dedicato perfino una pizza (la pizza da bomber ideata dall’ideatore del presente blog) dal ristorante Zia Emilia di Porto Recanati del deus ex machina Danilo Capitanelli (foto pizzeria con ‘Ualo‘ nella foto di anteprima)




Walid è stato convocato dalla nazionale marocchina per la 1^ volta nelle amichevoli disputate a settembre 2022, Cheddira viene inserito nei 26 partecipanti al mondiale di Qatar 2022 e raggiunge (con merito) con il Marocco uno storico terzo posto. Di seguito vogliamo riproporre la nostra intervista esclusiva, realizzata ai tempi del Bari, nel settembre 2022. Nel nostro blog potete anche rileggere varie interviste realizzate a personaggi marchigiani di valore come lo ‘scopritore’ Alessandro Cossu (che hanno svelato dettagli e interessanti aneddoti sul grande Walid).
INTERVISTA ESCLUSIVA A WALID CHEDDIRA (AI TEMPI BARI): IL BOMBER DI LORETO ALLA RIBALTA
Sotto il segno di ‘Ualino’. Il Bomber d’Italia, Walid Cheddira, è pronto ancora una volta a lasciare il segno. Cinque gol in campionato, cinque in Coppa Italia. Un bottino impressionante che ha convinto mister Regragui e lo staff della Nazionale del Marocco a convocare il ragazzo di Loreto (Ancona) per le prossime amichevoli che si disputeranno a Barcellona contro Cile e Paraguay. E se Walid sarà convocato anche ai Mondiali in Qatar dal Marocco (rosa in cui spiccano i nomi di Hakimi, Amrabat e Ziyech), allora diventerà definitivamente impossibile per Roberto Mancini convocarlo nella Nazionale Azzurra. E sarebbe marchigiano l’unico italiano a disputare il campionato mondiale 2022. Walid Cheddira, ribattezzato ‘Ualino’ (Pasqualino in barese), è un attaccante incredibile, classe 1998, nato a Loreto (An) (con origini marocchine) e cresciuto nel settore giovanile del Loreto Calcio (e poi in D alla Sangiustese, FOTO). Lo abbiamo intervistato in esclusiva (ai tempi Bari come detto). Si è concesso con il solito sorriso, grande educazione e uno stile da vero bomber…
Ciao Walid e complimenti per le tue performance realizzative. Innanzitutto dicci quali sono stati gli aneddoti più emozionanti della tua carriera… “Di aneddoti nella mia carriera, pur essendo ancora breve, ce ne sono stati parecchi. Uno molto importante è sicuramente quello relativo alla passata stagione, ovvero la mia prima vittoria di un campionato, quello della serie C col Bari (neo-promosso in B, ndr)” C’è un messaggio, un ringraziamento o un saluto che vuoi indirizzare a qualche tuo ex compagno o allenatore che abita qui nelle Marche, nella tua e nostra regione? “Nelle Marche un ringraziamento speciale va alla società del Loreto del presidente Andrea Capodaglio. Mi hanno fatto crescere nel settore giovanile, per poi passare in prima squadra grazie a mister Moriconi che mi ha dato subito grossa fiducia, buttato subito nel calcio dei grandi. Quindi il passaggio alla Sangiustese del presidente Tosoni e mister Stefano Senigagliesi i quali mi hanno dato tutta la loro fiducia per riuscire a far bene. Il tutto senza ovviamente dimenticare i vari allenatori che ho incontrato nel settore giovanile”
Ebbene sì Walid, hai fatto tutta la trafila delle giovanili del Loreto Calcio. C’è un simpatico siparietto che ti viene in mente e che vuoi raccontarci? “Nello specifico non mi ricordo bene ora, ma indubbiamente sono stati anni bellissimi, densi di ricordi, con persone fantastiche. Dei momenti davvero indimenticabili…” Bari ora è diventata parte del tuo cuore… Cosa ti aspetti da questa stagione? E hai un messaggio da rivolgere ai tuoi supporters baresi? “Bari è nel mio cuore. Mi trovo davvero molto bene, grazie alla bellissima gente, ai fantastici tifosi. Un messaggio che voglio rivolgere a loro è di sostenerci sempre, di essere sempre al nostro fianco e sicuramente potremo fare qualcosa di veramente spettacolare” Walid Cheddira: hai un modello di attaccante o un goleador a cui ti ispiri? “Non ho un attaccante, un modello ben preciso. Io cerco di apprendere da tutti i migliori attaccanti, perché ognuno è diverso e può insegnarti qualcosa. Il mio obiettivo? Apprendere le cose migliori da tutti e provare ad emularli in campo…”
Come ti descriveresti? Quali sono i tuoi punti di forza? “Credo le doti fisiche e atletiche, che in campo riesco a sfruttare al massimo in relazione alle mie caratteristiche” Trucchi e segreti di Walid: da cosa è composta la tua alimentazione? “La mia è un’alimentazione chiara e semplice, basata su carboidrati, proteine e una dose di grassi. Pasta o riso. Con un secondo che può essere pollo o pesce. E delle verdure che l’accompagnano…” La tua giornata tipo a Bari… Quali sono i tuoi standard nella vita di tutti i giorni? “Mi sveglio la mattina e faccio colazione. Il mio hobby è quello di giocare al computer o playstation, aspettando il pranzo. Dopo pranzo vado al campo e agli allenamenti. Post-allenamento? Cena e magari una partita. Guardo dei match di calcio prima di andare a dormire…”
Sappiamo che una delle tue pizze preferite, quando torni a Loreto, è quella di Zia Emilia. Una pizza fatta appositamente per te dal tuo amico Mohamed, pizzaiolo bravissimo di Zia Emilia, locale guidato dall’evergreen Danilo Capitanelli… “Essendo marocchino, la mia pizza preferita da zia Emilia è la pizza Marrakech, ve lo confesso!” Rimanendo in tema: cucina marchigiana vs cucina barese. Quali sono i tuoi piatti top? “Direi che sono cucine molto buone, molto soddisfacenti. A Bari si mangia molto bene e il mio piatto preferito è un must, ovvero panzerotto e focaccia. Nelle Marche direi le tagliatelle ma non solo…” Un forte in bocca al lupo Walid e grazie per la disponibilità… “Crepi il lupo e grazie a voi”




