In uno dei precedenti nostri post avevamo riportato l’intervista esclusiva, realizzata un anno fa, al mitico Julio Velasco. Velasco debuttò in Italia in Serie A2, alla guida di Jesi, nell’ostico parquet di Catania nel lontano 1983. Vittoria netta per 3-0 al debutto del Volley Jesi, da matricola della categoria. Emozionante anche il ricordo, di quel grande Volley Jesi, targato Alberto Santoni. “Una delle grandi rivoluzioni targate Julio, a Jesi 44 anni fa, fu quella di introdurre la pesistica in allenamento”, così lo jesino Alberto Santoni. Santoni è il primo vice-allenatore italiano di Julio Velasco (a Jesi, stagione 1983-84 in Serie A2), attualmente pensionato dopo una lunga e gloriosa carriera all’interno del panorama bancario.
IL PRIMO VICE ALLENATORE DI VELASCO (JESI, 1983): “JULIO DICEVA: IL POTERE E’ QUI…”
“Quella fu una cosa da autentico stratega”, prosegue il Dott. Alberto Santoni. “Ricordo bene che la società fece, in tale direzione, un accordo specifico con la palestra di Biundo… (Body Line palestra di Jesi, ndr). Ricordo bene anche che, dalla palestra Carbonari a San Giuseppe (Jesi) dove facevamo allenamento di tecnica con la palla, i ragazzi andavano fino ai pesi, lì in zona Gallodoro di corsa, sia all’andata che al ritorno… Io e Julio Velasco andavamo in macchina naturalmente.
DA JESI ALLA CONQUISTA DEL MONDO: JULIO VELASCO, BEPPE CORMIO E…
Piccolo aneddoto simpatico, Julio spesso abbassava il finestrino e di fronte ai ragazzi del volley Jesi, che stavano correndo, diceva: il potere è tutto qui. Il tutto ovviamente per sdrammatizzare un po’…”. Per far comprendere la grande forza mentale di Julio, che da Jesi spiccò il volo in pochi anni (indimenticabili poi gli anni alla Panini Modena), arriva un altro aneddoto da parte dello stesso Alberto Santoni: “Ognuno di noi in società (Volley Jesi, ndr) aveva un lavoro al di fuori della palestra. Julio, a me che lavoravo in un istituto di credito, mi ripeteva sempre una cosa. Meno banca e più pallavolo. E faremo grandi cose insieme”. La sorella di Santoni, Rosella, ha aggiunto: “Velasco mangiava anche a casa nostra con i nostri genitori. Con mio fratello battevano degli appunti e tatticismi con la macchina da scrivere. Si vedeva subito che aveva un qualcosa in più degli altri, era un vero special one…”. Da quella società, il Volley Jesi, spiccarono il volo grandi personaggi: Beppe Cormio (attuale dirigente Lube Volley Civitanova, oggi tra i manager più vincenti al mondo), Paolo Giardinieri (“Babbo Scout”, come è stato ribattezzato), Romano Piaggesi (ex ct Nazionale Italiana Sitting Volley) e tanti altri.
“VELASCO TIENE JESI NEL CUORE”: LE RIVELAZIONI DALLE MARCHE
Infine, di fronte alle belle parole di Velasco (nella nostra intervista di un anno fa) nei confronti dell’indimenticato Patron Sandrino Casoni (Presidente Volley Jesi che sognava la Serie A in quegli anni), avevamo raggiunto nei mesi scorsi anche la moglie Anna Virginia Vincenzoni Casoni, purtroppo scomparsa in questi giorni (poco prima della finale Mondiale Volley Italia-Turchia). Ecco cosa ci aveva detto la straordinaria e indimenticabile Anna. “Mi sono sentita in una delle recenti festività natalizie con Velasco. Julio mi ha detto più volte che ci tiene sempre nel cuore.
È vero quello che dice Julio su mio marito Sandrino Casoni: ha dato davvero tanto alla pallavolo e a Jesi ha coinvolto tanti giovani che oggi ritrovo quali medici, professionisti, dentisti, dirigenti di azienda, avvocati. Quello che più mi fa piacere è che quando li incontro, ancora oggi che sono passati tantissimi anni, si ricordano di Sandro e me ne parlano con grande affetto”. Queste erano state le parole ai nostri microfoni di Anna Virginia Vincenzoni, moglie dell’indimenticato patron del volley jesino Sandrino Casoni. Perdita davvero importante, persone squisite, genuine come poche.
Infine, come ci aveva detto più volte il grande Beppe Cormio della Lube Volley Civitanova (che è stata anche campione del mondo), “in quegli anni a Jesi stava nascendo qualcosa di unico. Stava nascendo quella che sarebbe potuta diventare la Lube Civitanova dei tempi odierni“. Che altro dire… Tutti in piedi per Julio Velasco! Sotto alcune immagini contenute nel saggio esclusivo sul primo anno italiano realizzato dall’ideatore del presente blog.



