Piero Armenti show nelle Marche, “visibilmente” emozionato nel comporre le olive all’ascolana di Andreina Loreto. Ebbene sì, come potete constatare in queste ore anche nelle sue storie Instagram, il noto imprenditore, scrittore ed urban explorer a New York (più esattamente fondatore de Il mio viaggio a New York) ha fatto visita al ristorante stellato Andreina di Loreto (Ancona) dello chef Errico Recanati. Carico e determinato come sempre, Piero Armenti ha letteralmente “scoperto” tutto il gusto e la magia dei 7 pepi di chef Recanati. Ma andiamo per ordine e scopriamo cos’è successo in queste ore al Ristorante Andreina di Loreto. Con Armenti l’immancabile compagna marchigiana Martina Maceratesi: uno show tutto da vivere anche nei suoi social! Chapeau Piero Armenti, il nome una garanzia assoluta!
Ristorante Andreina Loreto: Armenti show. Un mix vincente tra storytelling e alta cucina Made in Marche
Come accennato, Piero Armenti – famoso storyteller e volto noto del web – ha fatto tappa in queste ore al ristorante Andreina di Loreto, a due passi dalla nota Basilica di Loreto e dal suggestivo Conero. Andreina fa rima con vera e propria istituzione della cucina italiana, guidata dallo chef stellato Errico Recanati. In questi anni ci abbiamo mangiato personalmente in più di un’occasione ed è stata sempre una grande esplosione di sapori. Ricordiamo in particolar modo i gustosissimi primi (come anche i 7 pepi) e il dolce fatto al momento con castagne. Da non dimenticare nemmeno il petto cotto alla brace e una coscetta favolosa con purè di patate e, udite udite, tartufo nero.
Da Andreina di Errico Recanati a Clandestino Susci Bar di Moreno Cedroni: Piero Armenti ha incontrato le eccellenze enogastronomiche della regione Marche
Riguardo al grande Piero Armenti, la sua visita è stata documentata anche dalle sue Instagram Stories, dove Piero ha condiviso l’experience vissuta nel cuore delle Marche in questi giorni. Da segnalare anche la sua recente visita al Clandestino Susci Bar (Portonovo – An) del grande Moreno Cedroni, premiato con l’ideatore del presente blog a una delle ultime edizioni del Food and Travel Award (foto sotto con ideatore blog e Moreno Cedroni in Puglia).
Andreina Loreto di Errico Recanati: brace da provare almeno una volta nella vita
Il ristorante Andreina, fondato dalla nonna del celebre chef, è oggi un punto di riferimento per gli amanti della cucina alla brace, vogliamo ribadirlo. Errico Recanati, classe 1973, ha saputo trasformare la tradizione in innovazione, conquistando la Stella Michelin nel 2013 grazie a una tecnica davvero sopraffina e una vision internazionale. Un connubio di profumi e di sapori tutto da gustare, consigliato a tutti gli amanti del food.
I “7 pepi”: il piatto di Andreina (Errico Recanati) che ha conquistato anche Striscia la Notizia. E Piero Armenti (Il mio viaggio a New York) si ‘lecca i baffi’ al ristorante stellato di Loreto…
Durante la sua visita, in queste ore, Piero Armenti ha provato la celebre “Cacio e pepe cotta alla brace”, un piatto iconico presentato da Recanati negli ultimi anni anche a Striscia la Notizia nella rubrica “Capolavori italiani in cucina” (riguarda al link). La ricetta è un viaggio multisensoriale attraverso 7 varietà di pepe provenienti da ogni angolo del globo (lo avevamo accennato anche in precedenti occasioni nel blog). Nell’ordine Pepe Timut (Nepal), Pepe Nero Sichuan (Cina), Pepe Nero Sarawak (Malesia), Pepe Bianco (Indonesia). Pepe Lungo (Himalaya), Pepe Verde (Vietnam), Pepe Selvatico (Madagascar).
Piero Armenti, Martina Maceratesi, Leonardo Plebani e Alice Bellagamba: ‘poker d’assi’ da Andreina Loreto
Un mix esplosivo, quello targato Recanati e Andreina, che ha lasciato Armenti “a bocca aperta”. L’imprenditore (con la sua compagna Martina Maceratesi) è apparso infatti assai sorridente e appagato al termine della cena stellata. Erano insieme alla nota ballerina jesina Alice Bellagamba e al suo compagno Leonardo Plebani, come si vede anche nella foto/storia pubblicata da Martina Maceratesi sul suo profilo Instagram (foto in anteprima).
Una domanda, in calce a questo articolo, sorge spontanea: Piero Armenti avrà un ricordo indelebile della cucina d’eccellenza Made in Marche? Speriamo di sì. Dopo aver assaggiato le variegate cucine di svariati angoli del pianeta, aspettiamo ora un suo gradito giudizio/riscontro in merito, da grande intenditore qual è. Auspichiamo veramente che la cucina marchigiana abbia lasciato un’impronta tangibile e venga ricordata come una tra le migliori provate dal suo ‘rinomato palato”. Che altro aggiungere… Piero Armenti, il nome una garanzia.



